Il nuovo singolo del giovane artista campano, pubblicato per 21co Label, Atlantic Records e Warner Music Italy, fonde ritmiche latinoamericane, melodie mediterranee e scrittura intimista in un brano pensato per accompagnare la stagione estiva tra atmosfere balneari, piazze notturne e identità sonora contemporanea.
Dopo “Aspettando Primavera”, Petit lancia ora “A me a me”, il nuovo singolo disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali per 21co Label / Atlantic Records / Warner Music Italy. Un brano che si inserisce nel solco della nuova musica pop italiana contaminata da linguaggi urban e sonorità internazionali, sviluppando al tempo stesso una forte connessione con l’immaginario mediterraneo e con le matrici musicali del Sud Italia.
Prodotto da ROOM9, Gorbaciof e Sciabba, “A me a me” costruisce la propria identità su una struttura ritmica immediata e su una scrittura orientata alla dimensione evocativa della stagione estiva. Il brano si muove tra suggestioni latin pop, aperture reggaeton e richiami melodici di matrice napoletana, mantenendo una forte accessibilità radiofonica senza rinunciare a un lavoro sonoro particolarmente stratificato.
La produzione sviluppa infatti un intreccio tra strumenti appartenenti alla tradizione mediterranea e componenti tipiche della musica latinoamericana contemporanea. Mandolini, percussioni latine, guiro e cavaquinho convivono all’interno di un impianto ritmico costruito per sostenere una narrazione fatta di immagini luminose, incontri notturni, piazze affollate e scenari balneari. L’intero impianto sonoro richiama un’estetica estiva riconoscibile, in cui il riferimento geografico al Sud Italia si amplia progressivamente verso una dimensione internazionale che attraversa luoghi simbolici della cultura vacanziera contemporanea come Ibiza e Mykonos.
Dal punto di vista lirico, “A me a me” insiste su un racconto sentimentale leggero ma profondamente visivo, sviluppato attraverso immagini spontanee e frammenti di quotidianità estiva. Il centro emotivo del brano è rappresentato da una figura femminile descritta nella sua naturalezza e nella sua capacità di lasciare un segno attraverso gesti semplici, movimenti, presenza scenica e libertà espressiva. La scrittura di Petit mantiene una dimensione diretta e colloquiale, privilegiando immediatezza melodica e riconoscibilità narrativa.
Negli ultimi anni il percorso musicale di Petit si è progressivamente ampliato attraverso collaborazioni e produzioni che ne hanno evidenziato la versatilità espressiva. Dai suoni elettronici di “Mezzanotte”, prodotto da Dardust, fino alle aperture reggaeton di “Vitamì” e alla dimensione più introspettiva di “Vivere da morire”, il cantautore ha costruito una traiettoria orientata alla contaminazione stilistica e alla continua ricerca di nuove forme narrative.
Testo di “A me a me” di Petit
A me, a me piaci così
A me, a me Made in Italy
Una come te che balla da sola
Gli occhi fanno fuoco più di una pistola
Te ne vai sul più bello un’altra volta ancora
Mo’ che siamo rimasti in una piazza vuota
Io e te, chissà come va a finire
Se tu m’ guardi accussì
A me, a me piaci così
Così naturale
A me, a me Made in Italy
Tutti per le strade
Dimmi che cosa vuoi fare
La notte è lunga d’estate
Tu mi fai innamorare
Passa il santo in piazza e si riempie la strada
La gente è distratta, sembra ubriaca
Ti muovi su una bachata
E poi ci fotte la gelosia
L’amore è una scelta difficile
Lo vedo quando tiene via
Via da me, via da me
Io e te, chissà come va a finire
Se tu m’ guardi accussì
A me, a me piaci così
Così naturale
A me, a me Made in Italy
Tutti per le strade
Dimmi che cosa vuoi fare
La notte è lunga d’estate
Tu mi fai innamorare
A me, a me piaci così Così naturale
A me, a me Made in Italy
Andiamo a Ibiza, a Formentera
A Mykonos, e la Sardegna
Andiamo nelle piazze, al mare
Qui ogni giorno è una festa




