Il trombettista norvegese Nils Petter Molvær torna con “Be Quiet”, un album registrato tra Bangkok, Roma, Berlino e Londra. Tra gli ospiti anche il produttore italiano Martux_M, protagonista del brano “Rome”, rilasciato in anticipo come singolo.

Nove collaborazioni, quattro città e un’idea di musica costruita sull’incontro. È questa la struttura di Be Quiet, il nuovo album del trombettista, compositore e produttore norvegese Nils Petter Molvær, una delle figure più influenti del jazz europeo contemporaneo. Il disco raccoglie nove brani realizzati in duo con altrettanti artisti, registrati tra Bangkok, Roma, Berlino e Londra, e attraversa territori sonori che mettono in dialogo elettronica, ambient e improvvisazione jazzistica.

Tra i protagonisti del progetto figurano nomi come Imogen Heap e John Paul Jones, ma c’è anche una significativa presenza italiana: Martux_M, tra i pionieri della musica elettronica nel nostro Paese, con cui Molvær firma “Rome”, pubblicato come singolo nel maggio scorso e ora incluso nella tracklist dell’album.

L’idea alla base di Be Quiet è semplice quanto ambiziosa: entrare nello spazio creativo di ogni collaboratore, lasciando che siano il dialogo, l’ascolto reciproco e l’improvvisazione a definire il risultato finale. Ogni brano nasce così dall’incontro tra identità musicali differenti, mantenendo però una forte coerenza espressiva grazie alla cifra stilistica di Molvær, da sempre riconoscibile per il suo uso della tromba in equilibrio tra acustico ed elettronico.

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“Be Quiet” è il nuovo album di Nils Petter Molvær

Ad accompagnare l’uscita del disco c’è anche un documentario diretto dal regista norvegese Per Manning, che segue il processo creativo del progetto raccontandone i luoghi, le collaborazioni e le relazioni umane che ne hanno accompagnato la realizzazione. Un elemento che amplia ulteriormente la dimensione artistica di Be Quiet, restituendo anche il contesto in cui le registrazioni hanno preso forma.

Nato a Sula nel 1960, Nils Petter Molvær è considerato uno dei musicisti che più hanno contribuito a ridefinire il linguaggio del jazz europeo negli ultimi trent’anni. Dopo gli esordi con Masqualero, formazione fondata insieme ad Arild Andersen, la svolta arriva nel 1997 con Khmer, pubblicato da ECM, disco che unisce tromba, elettronica e ritmiche frammentate in una sintesi destinata a influenzare profondamente la musica strumentale contemporanea. Da allora il suo percorso ha continuato a svilupparsi lungo un confine sempre mobile tra jazz, ambient, dub, post-rock ed elettronica, portandolo a collaborare con artisti come Bill Laswell, Moritz von Oswald, Sly & Robbie, Imogen Heap e John Paul Jones.

Dal 2025 Molvær pubblica per Edition Records, etichetta fondata da Dave Stapleton, inaugurando una nuova fase della propria carriera all’insegna della ricerca e della sperimentazione.

Tra i nove incontri che danno vita a Be Quiet, quello con Martux_M rappresenta anche un ponte tra due percorsi artistici accomunati dall’interesse per la contaminazione e la ricerca sonora. Attivo dagli anni Novanta, Martux_M è tra i protagonisti della scena elettronica italiana. Dopo l’esordio discografico con Meta-Harmonies, pubblicato per l’etichetta tedesco-olandese Staalplaat con il nome di Martusciello, ha sviluppato un percorso che intreccia musica elettronica, tecnologia e arti digitali attraverso progetti come Ossatura, Metaxu e la Martux_M Crew.

Per me “Be Quiet” rappresenta un progetto di grande valore, sia sul piano artistico che su quello umano. È un lavoro internazionale che riunisce musicisti provenienti da diverse parti del mondo, scelti per contribuire con la propria identità sonora a una riflessione collettiva. Essere stato invitato a farne parte come rappresentante della musica elettronica italiana è un motivo di grande orgoglio e un riconoscimento che accolgo con profonda gratitudine.

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In Rome, la collaborazione tra i due musicisti mette in relazione due approcci diversi ma complementari: da una parte la tromba fortemente processata e il linguaggio improvvisativo di Molvær, dall’altra la ricerca elettronica di Martux_M. Un dialogo che sintetizza efficacemente la natura di Be Quiet: un album in cui ogni collaborazione mantiene una propria identità, contribuendo al tempo stesso a un racconto sonoro unitario costruito sull’incontro, sull’ascolto e sulla continua trasformazione del linguaggio musicale.

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Martux_M al fianco di Nils Petter Molvær in questo nuovo progetto

L’incontro artistico tra me e Nils Petter Molvær, insieme agli altri protagonisti del progetto nasce da una visione condivisa: utilizzare il suono come spazio di ascolto, di contemplazione e di consapevolezza. Il titolo stesso, “Be Quiet”, suggerisce un invito a rallentare, ad abitare il silenzio e a ritrovare il tempo della riflessione. Credo che oggi la musica possa ancora offrire uno spazio di resistenza culturale, per questo la considero un’opera profondamente contemporanea: un progetto capace di trasformare il silenzio in un gesto creativo e di proporre, attraverso la collaborazione tra artisti di culture e sensibilità diverse, una risposta autentica al rumore e alla frammentazione del nostro tempo.

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Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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