Jazz & Image 2026 prosegue alle Terme di Caracalla con un nuovo calendario di concerti dal 3 al 10 agosto. Sul palco artisti italiani e internazionali tra jazz, musica brasiliana, fusion, world music e omaggi a Franco Califano.
Prosegue il cartellone di Jazz & Image 2026, la rassegna che anche quest’anno trasforma le Terme di Caracalla in uno dei principali punti di riferimento del jazz dal vivo in Italia. L’edizione speciale della manifestazione, distribuita nell’arco di due mesi, continua a proporre una programmazione che mette in dialogo artisti italiani e internazionali all’interno di uno dei contesti archeologici più suggestivi d’Europa.
L’anfiteatro naturale delle Terme di Caracalla conferma la propria vocazione a ospitare grandi appuntamenti musicali, offrendo una cornice unica a una rassegna che alterna linguaggi, tradizioni e contaminazioni, mantenendo il jazz come filo conduttore di una proposta artistica ampia e internazionale.
Il 3 agosto spazio alla musica brasiliana con Susanna Stivali e Brado Trio
La settimana del Jazz & Image 2026 si apre il 3 agosto alle ore 21 con Susanna Stivali & Brado Trio, progetto dedicato alle sonorità brasiliane. Sul palco sarà protagonista una delle voci più apprezzate del jazz italiano, Susanna Stivali, che nel corso della propria carriera ha collaborato con musicisti come Jaques Morelenbaum, Rosario Giuliani, Rita Marcotulli e Aaron Goldberg.
Accanto a lei il fisarmonicista, pianista e compositore brasiliano Guilherme Ribeiro, artista affermato nel panorama musicale carioca e ospite di manifestazioni internazionali come il Montreal Jazz Festival, il North Sea Jazz Festival e il JVC Jazz Festival. Il Brado Trio, reduce dalla pubblicazione dell’album Para o Alto e Avante, si inserisce nella tradizione dei celebri trio brasiliani degli anni Sessanta, proponendo un repertorio ricco di ritmo, melodia e influenze della bossa nova.
Liz Cracchiolo, Christian Gálvez e Gianluca Figliola protagonisti il 4 agosto
Il 4 agosto il Jazz & Image sarà dedicato a una serie di progetti che rappresentano differenti anime del jazz contemporaneo. La cantante statunitense Liz Cracchiolo, conosciuta nella scena dell’Arizona come “The Bombshell Next Door”, si esibirà insieme al pianista Pete Swan, portando a Roma una collaborazione consolidata nata nei jazz club di Tucson. Per l’occasione il duo sarà affiancato da musicisti della scena jazz italiana.
La stessa serata ospiterà anche il Christian Gálvez Organ Trio, formazione guidata dal bassista cileno Christian Gálvez, musicista che nel corso della sua carriera ha condiviso il palco con artisti del calibro di Billy Cobham, Dennis Chambers e Stanley Clarke. Insieme a Felipe “Vakuno” Salas all’organo Hammond e Sebastián Acevedo alla batteria, il trio proporrà un repertorio che attraversa jazz fusion, rock progressivo e improvvisazione. Completa il programma il quartetto del chitarrista Gianluca Figliola, interprete tra i più stimati della scena jazz italiana, noto per l’attività concertistica nei principali festival e club nazionali e internazionali.
Il 7 agosto l’omaggio latino a Franco Califano
Il 7 agosto alle 20.30 sarà la volta di Califano Latino, progetto ideato da Valter Paiola insieme ai Sin Fronteras. Lo spettacolo rilegge il repertorio di Franco Califano attraverso arrangiamenti ispirati alla musica latina e ispanoamericana, offrendo una nuova prospettiva su alcuni dei brani più celebri del cantautore romano. L’obiettivo è valorizzarne il patrimonio musicale con sonorità differenti, mantenendone intatta l’identità melodica.
L’8 agosto saliranno sul palco del Jazz & Image Pippo Matino e Silvia Barba con il progetto Bassvoice Project. Matino è considerato uno dei maggiori interpreti italiani del basso elettrico e vanta una vasta produzione discografica come leader. Insieme alla cantante e autrice radiofonica Silvia Barba presenterà uno spettacolo che attraversa la canzone d’autore italiana e internazionale, gli standard jazz e alcuni classici del repertorio popolare, costruendo un dialogo tra voce e basso elettrico.
Il 10 agosto chiude la settimana il jazz mediorientale dei Sandia
La settimana di Jazz & Image 2026 si concluderà il 10 agosto alle ore 21 con i Sandia, formazione israeliana nata dall’incontro tra jazz, musica classica e world music. Il gruppo si è distinto negli ultimi anni nei principali festival di Tel Aviv e Gerusalemme grazie a un linguaggio che combina polifonie, poliritmie e una forte attenzione alla componente melodica.
La formazione è composta da Dekel Epstein al sassofono, Shauli Shoub al pianoforte, Jonathan Heruti al contrabbasso e Nadav Assaf alla batteria, proponendo una delle espressioni più interessanti della nuova scena jazz mediorientale.




