Dopo l’incontro sul palco del Festival di Sanremo 2026, Francesco Renga e Giusy Ferreri tornano insieme con un inedito che esplora la fine di una relazione attraverso una narrazione a due voci. Il nuovo singolo unisce sensibilità interpretative differenti in una ballad contemporanea costruita sul confronto tra rimpianto, desiderio e incomunicabilità.

A pochi mesi dalla loro apprezzata esibizione durante la serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, Francesco Renga e Giusy Ferreri tornano a condividere un progetto discografico comune. È disponibile Non Dovrei Non Dovresti, il nuovo singolo pubblicato da Atlantic Records Italy e Warner Music Italy, che segna il primo inedito inciso insieme dai due artisti.

Il brano si sviluppa attorno a una delle dinamiche più ricorrenti nella scrittura sentimentale contemporanea: il momento in cui una relazione si trova sospesa tra ciò che è stato e ciò che non potrà più essere. Tuttavia, anziché affidarsi a una narrazione univoca, la canzone sceglie la forma del dialogo, costruendo un intreccio di prospettive complementari che restituisce complessità emotiva alla vicenda raccontata.

Firmato da Andrea Bonomo e Paolo Antonacci e accompagnato dalla composizione musicale di Rino Malatesta, Non Dovrei Non Dovresti si presenta come una ballad dalle coordinate pop contemporanee, in cui il racconto prende forma attraverso confessioni reciproche, esitazioni e parole trattenute. Il titolo stesso suggerisce una tensione costante tra razionalità e impulso emotivo, tra ciò che sarebbe opportuno fare e ciò che invece continua a riaffiorare nella memoria e nei sentimenti.

L’elemento distintivo del brano risiede nell’interazione tra le due voci. Da un lato Francesco Renga porta la propria riconoscibile cifra interpretativa, caratterizzata da una vocalità intensa e da una lunga tradizione legata alla canzone d’autore italiana; dall’altro Giusy Ferreri inserisce il timbro inconfondibile che negli anni ha contribuito a renderla una delle interpreti più riconoscibili del panorama pop nazionale. L’incontro tra queste due personalità artistiche genera un equilibrio narrativo che trova la propria forza proprio nella diversità espressiva dei protagonisti.

La collaborazione affonda le sue radici nella serata dedicata alle cover del Festival di Sanremo 2026, quando Renga e Ferreri avevano reinterpretato Ragazzo solo, ragazza sola, storica versione italiana di Space Oddity di David Bowie con testo firmato da Mogol. Un’esperienza che ha rappresentato il punto di partenza di un dialogo artistico oggi tradotto in una produzione originale.

Per Francesco Renga, Non Dovrei Non Dovresti arriva in un anno particolarmente intenso sul piano live. L’artista è infatti impegnato nel Live Estate 2026, tournée che attraversa alcune delle principali località italiane e che proseguirà fino a settembre. Successivamente tornerà nei teatri con Live Teatri 2026, una serie di appuntamenti che lo vedranno esibirsi nei maggiori spazi teatrali del Paese tra ottobre e novembre.

Anche Giusy Ferreri sta portando avanti un fitto calendario di concerti estivi che la vede protagonista in numerose città italiane. Un’attività dal vivo che segue un periodo particolarmente prolifico, segnato dalla pubblicazione di nuovi progetti discografici e da importanti riconoscimenti, tra cui il recente Taormina Film Festival Best Music Award.

Testo di “Non dovrei non dovresti” di Francesco Renga e Giusy Ferreri

Autori: Paolo Antonacci, Andrea Bonomo
Etichetta: Warner

Guarda, non c’è in giro un’anima
Tranne noi due
Era chiaro dall’inizio
Non si bacia mai un amico
E non dire a nessuno cosa ho fatto per vederti
Perché so che finiscono questi anni maledetti

Ma che fai quando vai?
Mi ripensi?
Anche io, non dovrei, non dovresti

Invece non è mica male stare con il cuore in mille pezzi
Io e te
Hai ragione
Cosa me lo chiedi a fare? Ci nascondiamo come delinquenti
E tutti gli altri contenti
Sotto il sole, eh

Cosa ci hai visto la prima volta?
Era già amore

Ti prego, smettila
Di avere gli occhi lucidi
Che io ci muoio sеmpre velocemеnte
Anche stavolta, poi, scordiamoci

Ma che fai (Ma che fai) quando vai? (Quando vai?)
Mi ripensi?
Anche io, non dovrei, non dovresti

Invece non è mica male stare con il cuore in mille pezzi
Io e te
Hai ragione
Cosa me lo chiedi a fare? Ci nascondiamo come delinquenti
E tutti gli altri contenti
Sotto il sole, eh

Mhm, quanti letti, stare attenti
Anche tu hai dei difetti stupendi
Come mai, come mai mi ripensi?
Sì, lo so, non dovrei, non dovresti
(Non dovrei, non dovresti)

Hai ragione
Cosa me lo chiedi a fare? Ci nascondiamo come delinquenti
E tutti gli altri contenti
Sotto il sole, eh

Cosa ci hai visto la prima volta?
Era già amore

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