Music, Fashion, Film” di Charli XCX prende forma attraverso undici brani, ma noi ne scegliamo quattro chiave: ecco perché “Rock Music, Camera, Persona e SS26” rappresentano il cuore del disco, con due menzioni d’onore e focus speciali.

Con “Music, Fashion, Film“, Charli XCX firma uno dei cambi di rotta più significativi della propria carriera recente. Dopo aver ridefinito il pop elettronico con una serie di lavori che hanno influenzato profondamente il panorama contemporaneo – tutti hanno sentito parlare almeno una volta di “BRAT” -, l’artista britannica sceglie di spostare il baricentro verso un linguaggio sonoro in cui convivono chitarre distorte, produzione digitale e una riflessione costante sul rapporto tra identità, celebrità e rappresentazione.

Pur essendo un album ricco di riferimenti alla cultura pop, alla moda e al cinema, esistono alcune tracce che ne sintetizzano meglio la visione artistica. Quattro brani, in particolare, secondo noi costituiscono l’ossatura narrativa del progetto. Li analizziamo in un focus speciale.

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“Music, Fashion, Film”, il nuovo album di Charli XCX

“Rock Music”: il manifesto della nuova era

Pubblicata l’8 maggio 2026 come primo singolo, Rock Music è il manifesto programmatico del nuovo corso di Charli XCX. In meno di due minuti l’artista ribalta le aspettative, abbandonando momentaneamente la centralità della dance per costruire un brano dominato da chitarre abrasive, Auto-Tune e una produzione firmata insieme a AG Cook e Finn Keane.

Il risultato è un punto d’incontro tra estetica hyperpop e attitudine rock, con un approccio volutamente provocatorio. La dichiarazione secondo cui “il dancefloor è morto” assume infatti i contorni di una provocazione artistica più che di una presa di posizione definitiva, diventando il simbolo della volontà di sperimentare senza vincoli. Anche il videoclip, anticipato dall’immagine di un tacco a spillo che schiaccia una chitarra elettrica, sintetizza perfettamente il dialogo tra cultura pop, moda e rock che attraversa l’intero album.

“Camera”: il cuore emotivo dell’album

Se Rock Music rappresenta la dichiarazione d’intenti, Camera è probabilmente il momento più introspettivo di Music, Fashion, Film. Non a caso molti osservatori l’hanno definita la vera “tesi” del disco. Il brano parte da atmosfere malinconiche, sostenute da elettronica essenziale, per evolversi progressivamente in una composizione più luminosa, arricchita da synth e chitarre glitch. Al centro della narrazione c’è il rapporto dell’artista con la propria immagine pubblica e con il desiderio di dedicarsi alla recitazione, mettendo in discussione la figura della popstar costruita negli anni.

Il videoclip, diretto dalla stessa Charli XCX e interpretato insieme all’attore Vincent Cassel, rafforza ulteriormente il dialogo tra linguaggio cinematografico e musica, uno dei temi centrali dell’intero progetto.

“Persona”: autenticità contro performance

Tra i brani più rappresentativi del concept figura anche Persona, considerato il fulcro tematico dell’album. Musicalmente si presenta come una traccia solida e incisiva, costruita attorno a una produzione essenziale che lascia spazio al messaggio del testo.

Qui Charli XCX affronta apertamente il conflitto tra autenticità e rappresentazione pubblica, riflettendo sul modo in cui la notorietà finisca spesso per trasformare anche i rapporti personali in performance continue. La canzone mette così in scena una vera e propria guerra interiore tra la persona reale e il personaggio mediatico, diventando uno dei momenti più significativi dell’intero disco.

“SS26”: moda, celebrità e cultura digitale

Il secondo singolo SS26, il cui titolo richiama la stagione Spring/Summer 2026 della moda internazionale, rappresenta invece il punto d’incontro più evidente tra i tre universi evocati nel titolo dell’album. Dal punto di vista sonoro alterna chitarre leggere e ritmiche elettroniche prima di evolvere in un finale decisamente più ruvido. Sul piano narrativo affronta invece alcuni dei temi più contemporanei dell’opera: la pressione della celebrità, la cancel culture e il linguaggio delle scuse pubbliche diffuse sui social network.

Il videoclip, ambientato durante una sfilata parigina e diretto dal collettivo Torso, rafforza ulteriormente questo legame con il mondo della moda, trasformando la passerella in un’estensione naturale della riflessione sull’identità pubblica.

Le menzioni d’onore: “Magic Metal Montana” e “No One Lasts Forever”

Accanto ai quattro brani che definiscono il cuore di Music, Fashion, Film, meritano attenzione anche due tracce che ampliano ulteriormente l’ambizione del progetto. Magic Metal Montana, penultima canzone del disco, è una dichiarazione d’affetto artistica nei confronti dello storico collaboratore AG Cook. Il brano, caratterizzato da influenze post-rock e richiami alle chitarre dei The Strokes, racconta il rapporto quasi telepatico tra i due musicisti, fondato più sulla creazione condivisa che sulle parole.

La chiusura è affidata invece a No One Lasts Forever, impreziosita dalla partecipazione vocale del regista David Cronenberg. La collaborazione con uno dei nomi più autorevoli del cinema contemporaneo rafforza il dialogo tra musica e settima arte che attraversa l’intero album, confermando come Music, Fashion, Film sia costruito non solo come una raccolta di canzoni, ma come un progetto che mette in comunicazione linguaggi artistici differenti.

ALTRO SU CHARLI XCX:

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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