In uscita oggi per Atlantic e Warner Music Italy, il nuovo inedito di Annalisa si inserisce nel percorso narrativo dell’album “Ma io sono fuoco” e sviluppa una riflessione sull’identità pubblica e privata dell’artista, giocando con l’ambivalenza tra immagine, giudizio e libertà espressiva.
È disponibile da oggi, su tutte le piattaforme streaming, “Canzone estiva”, nuovo brano inedito di Annalisa pubblicato da Warner Music Italy per l’etichetta Atlantic Records. Il singolo si colloca nel solco del progetto artistico inaugurato con l’album Ma io sono fuoco, consolidando un’era discografica che ha consolidato la posizione della cantante ligure all’interno del pop italiano contemporaneo, mettendola al centro dei riflettori.
Il brano prosegue il percorso simbolico già avviato nel disco, tornando sull’immagine del fuoco come metafora di trasformazione, impulso creativo e capacità di reazione. In questo contesto, la nuova uscita sviluppa una narrazione sentimentale stratificata che oscilla tra due poli: da un lato l’amore rivolto a una persona, dall’altro il rapporto con il pubblico e con lo sguardo collettivo che accompagna ogni figura esposta sulla scena pop.
Il testo introduce una riflessione sull’identità e sulla percezione esterna, tematizzando il contrasto tra ciò che si è e ciò che viene proiettato dagli altri. In questo equilibrio instabile prende forma una dinamica che attraversa tutto il brano: la convivenza di opposti, la tensione tra autenticità e aspettative, tra libertà personale e giudizio pubblico.
In questa prospettiva emerge uno dei nuclei concettuali più espliciti della canzone: la provocazione contenuta nel verso «Mi vuoi più suora o pornodiva?». L’immagine, volutamente polarizzata, mette in scena la dialettica tra sacro e profano, due dimensioni simboliche che il linguaggio pop utilizza per interrogare stereotipi e ruoli attribuiti alle figure femminili nello spettacolo. L’artista assume entrambe le polarità e al tempo stesso le rifiuta, collocandosi in una zona intermedia che diventa spazio di autodeterminazione.
Il gioco semantico si riflette anche nel titolo del brano. “Canzone estiva” suggerisce infatti un registro leggero e stagionale, ma il contenuto si muove in una direzione più articolata: un brano che alterna vuoti ritmici e aperture sonore, costruiti con l’idea di un’interazione diretta tra palco e pubblico, mantenendo al contempo una dimensione narrativa volutamente ambigua e personale.
Ad aprile Annalisa torna live nei palasport italiani
A proposito di palco e pubblico, a partire da aprile Annalisa porterà nei principali palasport italiani la seconda parte del tour Ma noi siamo fuoco – Capitolo II, prosecuzione del ciclo di concerti che tra novembre e dicembre 2025 aveva registrato un’ampia partecipazione di pubblico con tredici date quasi interamente sold out. Il nuovo segmento del tour porterà lo spettacolo in diverse città italiane, tra cui Genova, Mantova, Pesaro, Torino, Firenze, Napoli, Milano, Messina e Roma, per un totale complessivo di 24 concerti nei palasport legati al progetto dell’album Ma io sono fuoco.
Nel frattempo, i risultati ottenuti negli ultimi anni confermano la centralità dell’artista nel panorama pop nazionale. Con oltre cinque milioni di copie certificate, cinquantadue dischi di platino e diciassette dischi d’oro, Annalisa è stata tra le interpreti più presenti nelle classifiche italiane, risultando anche l’artista femminile con il maggior numero di ingressi nella top ten. L’album Ma io sono fuoco, pubblicato nell’ottobre 2025, ha debuttato direttamente al primo posto della classifica di vendita ed è stato certificato oro, oltre a distinguersi come uno dei progetti femminili con il maggior numero di singoli arrivati alla vetta delle rotazioni radiofoniche nell’anno.
Testo di “Canzone estiva” di Annalisa
Autori: Annalisa Scarrone, Davide Simonetta, Paolo Antonacci
Etichetta: Warner
Quando Venere è in Leone non si può parlare
So di cose che tu non potresti mai capire
Quando vado giù, nel pensiero più malato e inutile
Abbiamo perso il filo
Sei nel mio sogno erotico
Sto bruciando tra le fiamme roventi
Pensiero non cattolico
Non ti offendi
E non cambiare discorso se mi chiedi come sto
Sei un maledetto elettroshock
E poi una botta di autostima
Magari stavo meglio prima
Della tua pazza nostalgia
Andate in pace e così sia
Mi vuoi più suora o pornodiva?
Questa non è una canzone estiva
Sеi una iena, sei un problema (Ah)
E pеr questo finisce un amore
Che non c’era, forse c’era (Ah)
E per questo finisce
Sul cavallo con le ali sembra di volare (Ho la psicosi, le paronoie)
Ora sai che sono ancora tutta naturale (Ma che paura)
Quando vado giù fino in fondo quel bicchiere che è già a metà
Abbiamo perso il filo
Sei nel mio sogno erotico
Sto bruciando tra le fiamme roventi
Pensiero non cattolico
Non ti offendi
E non cambiare discorso se mi chiedi come sto
Sei un maledetto elettroshock
E poi una botta di autostima
Magari stavo meglio prima
Della tua pazza nostalgia
Andate in pace e così sia
Mi vuoi più suora o pornodiva?
Questa non è una canzone estiva
Sei una iena, sei un problema (Ah)
E per questo finisce un amore
Che non c’era, forse c’era (Ah)
E per questo finisce
Quando Venere è in Leone non si può parlare
E per questo finisce
Per quella pazza nostalgia
Andate in pace e così sia
Mi vuoi più suora o pornodiva?
Questa non è una canzone estiva
Sei una iena, sei un problema (Ah)
E per questo finisce un amore
Che non c’era, forse c’era (Ah)
E per questo finisce
(Alleluia, alleluia)
E per questo finisce un amore
(Alleluia, alleluia)
Che non c’era, forse c’era
E per questo finisce




