Continua il percorso artistico in lingua italiana la talentuosa Prim, che ha lanciato per Carosello Records il suo nuovo brano: “Colleghi borghesi“
Dopo la precedente traccia “Ho paura di morire“, in cui la talentuosa artista modenese aveva abbracciato la lingua italiana per la sua musica, raccontando con innocenza e purezza la sua fobia più grande, adesso Prim – nome d’arte di Irene Pignatti – lancia sul mercato, con il supporto di Carosello Records, il suo nuovo singolo dal titolo “Colleghi borghesi“, scritto da lei stessa e prodotto da Luca Jacoboni.
Si tratta del secondo brano in lingua italiana nel repertorio dell’artista, che si concede al pubblico svelando una nuova sfumatura della sua interiorità, mettendo in musica esperienze d’infanzia che tanto hanno a che fare con il rapporto con la sua famiglia. Quello che si presenta all’orecchio di chi ascolta questa “Colleghi borghesi” è un vero e proprio viaggio nel tempo in cui l’autrice guarda negli occhi e rivive la separazione dei suoi genitori, vissuto e assorbito quando era una bambina.
Quei Natali separati, quelle vacanze da un capo all’altro e il costante senso di abbandono che l’accompagnava ad ogni passo. L’autrice mette in questa canzone, con tutta la fragilità e allo stesso tempo tenacia, uno spaccato di vita propria che l’ha segnata ma che oggi riesce a raccontare a tutti. Il tutto sostenuto da una melodia distesa, leggera e piena di dolcezza.
«Questo brano parla della mia infanzia e di quanto sia stato complicato metabolizzare il divorzio dei miei genitori. Paradossalmente faccio più fatica in età adulta ad accettare questa cosa, forse perché i traumi che ho vissuto da piccola continuano a ripercuotersi in situazioni quotidiane della mia vita. Ho voluto trasformare questi ricordi dolorosi in un “viaggio nel tempo”, per rivivere alcuni momenti della mia infanzia: le vacanze divise, i natali divisi, ecc. Tra tutti i miei brani questo è forse uno dei più difficili da cantare. Mi dispiace un po’ averlo scritto in maniera così diretta, spero che i miei genitori non si arrabbino: giuro che non ce l’ho con voi, solo con la vita», afferma Prim.
FOCUS ON: PRIM
Irene Pignatti, in arte Prim, nasce a Modena nel 1999 da genitori musicisti. Cresciuta con i Beatles e la musica pop, impara a suonare la chitarra da autodidatta e a 14 anni inizia a scrivere le sue prime canzoni in inglese. Dà vita al suo progetto solista nel 2020, registrando e producendo il suo primo singolo “Cheap Wine” in camera sua.
Ad ottobre dello stesso anno pubblica il suo primo EP “before you leave”, seguito dall’LP “when monday comes” uscito a gennaio 2022 via WWNBB, entrami in inglese. Non abbandonando le sue influenze internazionali, decide di dedicarsi alla scrittura in italiano, seguita da Luca Jacoboni che produce e co-scrive i brani.
Con la sua musica, il suo “pop triste”, Prim si rivolge alla sua generazione, a ragazz* come lei che si rispecchiano nei testi che parlano di quotidianità, famiglia, amicizie e amore. Dal 2013 muove i primi passi nella scena musicale modenese, suonando insieme ad alcune band locali. Con l’uscita del suo EP nel 2021, ha l’occasione di intraprendere il suo primo tour suonando in città come Bologna, Roma, Milano.
ll 2022 segna un anno di evoluzione nella sua carriera: va in tour da headliner, in seguito alla pubblicazione del suo LP, organizzato da BPM concerti. L’eco del suo disco risuona anche oltremare, al SXSW ad Austin (Texas) al quale viene chiesto a Prim di partecipare. Nel 2023 firma con Carosello Records, dando inizio al suo percorso musicale in italiano.




