Ha fatto il suo ritorno sulle piattaforme digitali il cantautore emergente Lacasta, pubblicando l’intenso singolo “Vuoto di me

È un ritorno in grande stile, quello di Lacasta, al secolo Manuel Castagna, che ha da poco rilasciato sugli store di musica digitale il singolo “Vuoto di me“. La traccia, arriva a distanza di qualche mese da “Sii carina“, canzone che portò il cantautore emergente alla finale di Area Sanremo 2020. A produrre questo nuovo brano è stato il compositore Gaetano Del Gaiso, ed è stato rilasciato in maniera indipendente.

Lacasta, in merito a questa nuova traccia, afferma: «Scrissi questo brano verso gli ultimi di agosto di qualche anno fa, e in tutto questo tempo gli ho permesso di indossare tantissime vesti diverse, forse snaturandolo un po’, fin quando non ha preso forma da solo, trovando la sua comfort zone. “Vuoto di me” è la mia presa di coscienza più intima, dopo mille domande che ogni notte mi assalivano. Ero triste, ero felice, ero frustrato, la risposta è stata: ero vuoto. Sentirsi vuoti penso sia l’ultima spiaggia, in attesa di essere colmati da qualcosa o qualcuno, essere vuoti di sé stessi significa essere il primo ostacolo per vivere».

Quella voglia di ripartire, di ricominciare da zero, che non riesce a tacere e a rintanarsi in un angolo, come aggiunge Lacasta: «I “lunedì di settembre” che indicano per me un nuovo inizio. La cattiva abitudine di pensare di essere tutti uguali, tutti con le stesse esigenze, e poi ritrovarsi a tirare le somme di qualcosa che forse non faceva bene ad entrambi. Con questo brano mi piacerebbe far capire che non sempre sentirsi vuoti è un male, a volte bisogna cambiare prospettiva, io adesso sono vuoto, ma almeno decido io come riempirlo».

Si tratta di una release molto importante per Lacasta, che ha in serbo altra musica che non tarderà ad arrivare sul mercato. Intanto godiamoci questa “Vuoto di me” e il ritorno di un artista che, viaggiando tra le onde della scena underground, punta ad ottenere il suo posto al sole.

https://www.youtube.com/watch?v=WlNqTD6M-M4

Testo di “Vuoto di me” di Lacasta

Se ti avessi amato già in un’altra vita non saprei cosa disfare
adesso senti questi stupidi pretesti
forse resti, ma non pensi a tutti gesti, ai compromessi
E se ti avessi odiato già in un’altra vita, cosa riconosceresti
la tua musica nella testa, ad una festa
questa, nostra, forse è tosta, ma non basta
se tiro su le sigarette da una tasca
quella nascosta
la foto nostra
quando mi hai gridato
chiudi la porta

Sono vuoto di me
sono l’eco di un mare di merda
sono aria che sfiora la terra
sono seta di questa faccenda
sono carta che semina guerra
Tu sai tutto di te
sei veleno che macchia la pelle
sei la luce che cela le stelle
i lunedì di settembre
sei una benda sugli occhi che mi porto per sempre

Non è facile dimenticare tutte le volte
e quelle notti quando preso male
i tuoi sapori, i tuoi odori,
sensazioni, nuovi fiori, come i cuori
che mi disegnavi presto, al mattino fresco
ma ora dentro è buio pesto
nella testa dici resta, adesso basta

Ci sono posti dove poi mi curi il cuore
siamo in fila proprio adesso
tra miliardi di persone
cambiamo faccia, cambiamo strada
e non facciamo meta
se è finita poi verrà
poi verrà la primavera.

Io ancora corro a disegnare, le parole da capire
e ciò che non so dire
lo preferisco immaginare

Sono vuoto di me
sono l’eco di un mare di merda
sono aria che sfiora la terra
sono seta di questa faccenda
sono carta che semina guerra
Tu sai tutto di te
sei veleno che macchia la pelle
sei la luce che cela le stelle
i lunedì di settembre,
sei una benda sugli occhi che mi porto per sempre

Chi è Lacasta?

Lacasta, nome d’arte di Manuel Castagna, figlio del Sud Italia e artista a tutto tondo. Nato a Battipaglia, in provincia di Salerno, si diploma al liceo artistico di Eboli. Prosegue poi gli studi all’Accademia di belle arti di Napoli, conseguendo la laurea triennale in scenografia per lo spettacolo è la laurea magistrale in fashion design. Cerca di esprimere al meglio le sue emozioni con qualsiasi forma di arte: dal disegno, alla scultura fino ad arrivare alla musica.

Nel gennaio 2020 prende fiato, ed esce dalla sua cameretta, presentando il suo primo singolo autoprodotto, “Negroni”. Qualche mese dopo rilascia “Fino all’ultima (E45)”, brano nato da una sinergia con alcuni talenti del suo territorio, che gli regala non poche soddisfazioni, tra cui una recensione positiva sull’edizione nazionale de “Il Mattino” a firma del noto critico musicale Federico Vacalebre.

Per l’estate si ripresenta con sonorità esotiche nel brano “Taranta”. Conclude il 2020 rilasciando il singolo “Sii carina”, con cui ha conquistato la finale di Area Sanremo 2020. A marzo 2022 ritorna sulle scene con un nuovo singolo, “Vuoto di me”. Raccontare storie, farsi narratore della propria vita e di quelli che lo circondano è tra le ragioni principali che lo spingono a compiere ogni passo, nella sua vita, mano nella mano con la musica.

4quarti Magazine è un progetto editoriale nato da menti alla costante ricerca di novità e sperimentazione. Al centro c’è la musica in ogni sua sfaccettatura e sfumatura, il desiderio di viverla e raccontarla, cercando di contribuire al propagarsi della bellezza che una canzone sa liberare all’esterno.

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