Dopo un momento delicato della sua vita, Debora Pagano ha rilasciato con Gotham Dischi un nuovo singolo, “Donna titanio

Nelle scorse settimane è approdato sugli store di musica digitale il nuovo singolo di Debora Pagano, giovane cantante, autrice delle sue stesse canzoni, dal titolo “Donna titanio“. Un brano, prodotto da Gotham Dischi e distribuito da Artist First, che significa molto per l’artista, avendolo scritto in seguito ad un delicato intervento chirurgico al reparto di unità spinale dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

Debora Pagano ha infatti iniziato a soffrire di grave scoliosi da giovanissima, ad appena 8 anni. Per cercare di risolvere il problema è ricorsa a molteplici soluzioni, tra busti in acciaio e terapie sperimentali. La situazione è però peggiorata e ha così deciso di sottoporsi ad un intervento chirurgico rischioso, trovandosi in età limite, a 24 anni.

In totale sono state due le operazioni, da oltre dieci ore l’una, distanziate la prima dalla seconda da soli quindici giorni. È rimasta ricoverata in ospedale per oltre trenta giorni, ma fortunatamente l’intervento è andato a buon fine ma il suo corpo subirà un’importante mutazione, dovrà convivere per sempre con tre barre in titanio e 47 viti e bulloni a sostegno della sua colonna vertebrale.

«Questo video è stato girato apparentemente in fretta, in un luogo apparentemente casuale ma che in realtà è il luogo d’origine di Luigi Tenco, tutto molto simbolico, ha contenuti diretti ma non eccessivamente espliciti per non turbare chi potrebbe non essere abituato a certe immagini… ma sono certa che sia chiaro così, grazie alla regia di Melissa Debernardi siamo riuscite a trovare il giusto equilibrio per trasmettere il messaggio attraverso citazioni artisti, metafore e simbologie», racconta Debora Pagano sul videoclip di questo singolo.

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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