In gara a Sanremo 2022 con il brano “Duecentomila ore“, Ana Mena s’è raccontata alla stampa, svelando qualche anticipazione sull’avventura in Riviera
È pronta a sfoggiare il suo sorriso contagioso e tutta la sua passione sul palco del Teatro Ariston, Ana Mena, che sarà in gara per la prima volta al Festival di Sanremo 2022 con il brano “Duecentomila ore“, firmato da Rocco Hunt, Federica Abbate e Zef. Sempre Hunt l’accompagnerà durante la serata delle cover di venerdì, quando insieme si esibiranno sulle note di un medley composto dai brani “Il mondo” di Jimmy Fontana, “Figli delle stelle” di Alan Sorrenti e “Se mi lasci non vale” di Julio Iglesias.
In una conferenza stampa svoltasi questa mattina, la cantante spagnola ha avuto modo di raccontarsi alla stampa italiana: «Ho iniziato cantando il flamenco grazie a mia madre – ha rivelato Ana Mena –. Mio padre ha ascoltato sempre tanta musica diversa, e mi ha trasmesso l’amore per la musica italiana. A casa mia s’è sempre ascoltato la musica dei Ricchi e Poveri, di Mina e dei Matia Bazar».
La cantante non cela un amore speciale per Sanremo, che è già stato nei suoi piani: «Seguo Sanremo da un bel po’ di anni, ascoltando le canzoni e guardandolo in streaming. Penso da un paio di anni a partecipare al Festival, ci ho provato e questa volta è stata scelta la canzone. Spero che al pubblico piaccia».
Ana Mena glissa con eleganza le polemiche sorte all’indomani della sua introduzione nel cast dell’imminente Festival: «In parte le capisco – spiega – ma il mio vuole essere un omaggio a questa musica che amo e adoro da sempre. Una musica che per me ha significato tanto e che mi ha fatto diventare l’artista che sono adesso. Faro questo omaggio con tutto il rispetto e l’umiltà più profonda. Per me essere a Sanremo è un sogno che si realizza e sono grata».
Rocco Hunt? Importantissimo per la mia carriera, un vero amico. Sarò felice di condividere con lui il palco nella serata cover. Mi sentirò in famiglia.
Ana Mena
Intanto nella serata dedicata alle cover, pronto a duettare con Ana Mena sarà Rocco Hunt. D’altronde i due non sono certo nuovi a collaborazioni di questo tipo: «È una persona molto importante per me, sono felice di condividere con lui questo momento – ha confessato la cantante –. Mi sentirò in famiglia, abbiamo preparato un medley molto bello, fatto dal cuore, per unire tutte le generazioni».
All’orizzonte c’è un album in italiano. E l’Eurovision?
I fan di Ana Mena, nonostante l’abbuffata di singoli, ultimo la – riuscita – versione spagnola di “Musica leggerissima” di Colapesce e Dimartino, sono orfani di un album dalla cantante da ben quattro anni, ed è proprio lei a sciogliere le riserve: «Sto preparando un album in italiano e uno in spagnolo. Sto lavorando con tanti amici e professionisti, sarà un album diverso da quello che avete sentito fino ad ora da me, voglio far sentire il pubblico italiano un lato più intimo e serio di Ana Mena».
Una data d’uscita al momento però non si conosce, di certo però «ci saranno delle sorprese», afferma entusiasta Ana Mena, che interrogata sulla parentesi Eurovision Song Contest, a cui in caso di vittoria a Sanremo, potrebbe prendervi parte in rappresentanza dell’Italia dice: «Sarebbe molto bello ma non ci ho proprio pensato. Perché no? Per me sarebbe un modo per ringraziare il popolo italiano e mostrare il legame che esiste tra questo paese e la Spagna».




