Mahmood ed Elisa insieme nel singolo “Rubini“, nuovo estratto da “Ghettolimpo” e nelle radio da venerdì
Sbarcherà in rotazione radiofonica da venerdì, dopo il disco d’oro ottenuto dalla precedente traccia “Klan“, il nuovo singolo di Mahmood, questa volta in duetto con Elisa. “Rubini“, questo il titolo del brano, è il nuovo estratto dal più recente album dell’artista vincitore del Festival di Sanremo 2019, “Ghettolimpo“, e la canzone in duetto con la cantautrice sin dai primi istanti è divenuta una delle preferite del disco dai suoi numerosi sostenitori.
“Rubini” porta la firma sia di Mahmood che di Elisa, mentre la produzione è dell’immancabile Dardust. Al centro della storia narrata nella canzone c’è l’adolescenza di Mahmood, ma vista con gli occhi di un adulto. «Elisa è una delle artiste italiane che più ho nel cuore e per cui nutro una stima immensa e grazie alla quale ho imparato molto», ha affermato l’artista.
Mahmood ha inoltre aggiunto: «Questa collaborazione ha per me un’importanza gigantesca, tanto che è il pezzo a cui ho più lavorato, perché volevo che fosse perfetto. Mi sono immediatamente innamorato del provino di Elisa: ho iniziato subito a metterci la testa, rielaborandolo con aggiunte di testo, un nuovo intro e aggiungendo delle chitarre sognanti nel ritornello».
Testo di “Rubini” di Mahmood e Elisa
Te l’avevo detto qui nessuno sente mai
Te l’avevo detto qui nessuno vede mai, mai
Mai, fino a quando la verità viene su a galla
Come un pesce morto, come la merda
Allora tutti muti, muti come sconosciuti
Sanno solo fare roll the eye
Roll the eye, roll the eye
Roll the eye, roll the eye
Ah, ah
Lo so, non ho tempo però
Nel weekend sono fuori, almeno te
Capiscimi se sto per un attimo
Un po’ fatto da te, tornerò in monopattino
Chiamo Gugu e Davide per andare in giro
So che ti fa strano quando chiamo un amico ‘fratellino’
Che ti importa se a scuola avevo tre?
Con la mano sopra il piano faccio un po’ da me
Ma sai, non mi sono mai preso male
Avevo la chiave
Ma stare con te finirà che mi darà alla testa
Come rubini rossi nella bocca
Ma te lo dico subito, tu non venire qui se poi
Cerchi solo un brivido, lasci solo un livido
Ma stare con te finirà che mi darà alla testa
Come rubini rossi nella bocca
Ma te lo dico subito, tu non venire qui se poi
Cerchi solo un brivido, lasci solo un livido
Tu mi guardavi male, io mi guardavo le spalle
Te la passavi bene, io avevo problemi da grande
Io col bicchiere vuoto e tu, ehi, occhio che spande
Io col bicchiere vuoto e tu, ehi, occhio che spande
Mi son fatta due risate per le tasche vuote
Del mio cuore rotto come un quadro astratto
Castelli di rabbia, unica sovrana
Di titanio la fibra, forse un po’ sola
Con te non mi sono mai presa male
Sei tu la mia chiave
Ma stare con te finirà che mi darà alla testa
Come rubini rossi nella bocca
Ma te lo dico subito, tu non venire qui se poi
Cerchi solo un brivido, lasci solo un livido
Ma stare con te finirà che mi darà alla testa
Come rubini rossi nella bocca
Ma te lo dico subito, tu non venire qui se poi
Cerchi solo un brivido, lasci solo un livido
Giorni passano
Ricordi cadono in fondo
Come un temporale, guardo la tua faccia fare
Roll the eye, roll the eye, roll the eye, roll the eye
Troppi schiaffi
Te li porti dietro come
Flashback da dimenticare, sai che non mi piace fare
Roll the eye, roll the eye, roll the eye, roll the eye
Ma stare con te finirà che mi darà alla testa
Come rubini rossi sulla bocca
Ma te lo dico subito, tu non venire qui se poi
Cerchi solo un brivido, lasci solo un livido
Ma stare con te finirà che mi darà alla testa
Come rubini rossi sulla bocca
Ma te lo dico subito, tu non venire qui se poi
Cerchi solo un brivido, lasci solo un livido
E più mi guardavano male, più ero una hit mondiale




