Dopo “Niuiorcherubini”, Jovanotti pubblica insieme a Alfa il nuovo singolo “Buon vento”, in uscita venerdì 22 maggio per Island Records: un dialogo musicale tra esperienza e nuova canzone pop d’autore italiana, tra immaginario marinaro, libertà e attraversamenti emotivi.
Dopo l’esperienza di “Niuiorcherubini”, l’instant album concepito e registrato a New York nel giro di pochi giorni prima del Natale scorso, Jovanotti inaugura una nuova collaborazione artistica insieme a Alfa con “Buon Vento”, il singolo disponibile dal 22 maggio per Island Records.
Prodotto da Celo e Federico Nardelli, il brano si colloca all’interno di una dimensione sonora luminosa e dinamica, costruita attorno all’idea del viaggio, della partenza e della trasformazione personale. “Buon Vento” utilizza infatti il mare come elemento narrativo centrale, sviluppando un immaginario che intreccia attraversamento emotivo, cambiamento e ricerca di libertà.
La nascita spontanea della collaborazione
La canzone nasce da uno scambio spontaneo tra i due artisti. È Jovanotti a inviare ad Alfa un primo provino, chiedendogli di intervenire liberamente sul materiale iniziale per trasformarlo in un dialogo musicale condiviso. Da questo confronto prende forma un brano costruito su una doppia prospettiva generazionale, che trova il proprio equilibrio definitivo al Karakorum Studio di Cortona, luogo nel quale il pezzo viene completato.
All’interno di “Buon Vento” convivono così due sensibilità differenti ma complementari: da una parte la scrittura aperta, ritmica e fortemente evocativa di Jovanotti; dall’altra quella più introspettiva ed emotiva di Alfa, interprete tra i più rappresentativi della nuova scena cantautorale italiana. Il risultato è una composizione che sceglie il lessico del viaggio e della navigazione per raccontare il rapporto con l’incertezza, il desiderio di partire e la necessità di continuare a muoversi anche nei momenti di instabilità.
Jovanotti è il mio artista preferito da sempre: il primo concerto che ho visto nella mia vita era il suo al palazzetto di Genova. Quindi ritrovarmi oggi a cantare insieme a lui è una di quelle cose che da bambino non avrei nemmeno avuto il coraggio di immaginare.
alfa
Nelle dichiarazioni che accompagnano l’uscita del brano, Alfa descrive “Buon Vento” come una canzone profondamente legata a un immaginario ligure e marinaro, fatto di porti, partenze e paesaggi attraversati dalla salsedine. Il mare assume qui una funzione metaforica centrale: non semplice sfondo geografico, ma rappresentazione del percorso umano, delle sue imprevedibilità e della scelta consapevole di affrontarle.

“Buon Vento” si inserisce così in una traiettoria coerente con il percorso recente di Jovanotti, artista che negli ultimi anni ha intensificato il dialogo con interpreti appartenenti a mondi musicali differenti, collaborando con figure come Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Khaled e Frankie hi-nrg mc, oltre ad aver trasformato il Jova Beach Party in uno spazio di contaminazione artistica e incontro tra generazioni musicali differenti.
Parallelamente, Alfa prosegue un percorso in costante crescita all’interno del nuovo pop italiano, consolidato attraverso una scrittura fortemente identitaria e una relazione diretta con il pubblico, sviluppata sia attraverso la dimensione live sia tramite una presenza digitale capace di dialogare con le nuove modalità di fruizione musicale contemporanea. Nel corso degli anni, il cantautore genovese ha inoltre collaborato con figure centrali della canzone italiana e internazionale, tra cui Roberto Vecchioni e Manu Chao.
Testo di “Buon vento” di Jovanotti e Alfa
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