“Vulcano”, prodotto da Chiello insieme a Fausto e Saverio Cigarini, Matteo Pigoni e Tommaso Ottomano, è incluso nel nuovo album “Agonia”, un lavoro che esplora fragilità e introspezione, arrivato dopo l’esordio a Sanremo 2026.

Chiello pubblica “Vulcano“, brano inserito nel nuovo album di inediti “Agonia“. Il singolo, prodotto insieme a Fausto Cigarini, Saverio Cigarini, Matteo Pigoni e Tommaso Ottomano, trova la sua forza in una scrittura essenziale e in una dimensione sonora interamente suonata. La traccia in questione è una ballata di impostazione intima e rarefatta, sviluppata attraverso un linguaggio costruito per immagini minimali e simbolicamente dense.

L’architettura del brano si fonda su elementi ricorrenti che contribuiscono a delineare un universo coerente, nel quale emergono figure come la casa che scompare, il vulcano che cessa la propria attività eruttiva e la pioggia che interviene come elemento di dissoluzione e chiusura emotiva. Il disco che lo contiene, invece, si struttura come un percorso di esplorazione interiore, focalizzato su temi quali fragilità, isolamento e introspezione emotiva. L’album è stato registrato presso il Pachyderm Recording Studio, struttura nota per un approccio produttivo analogico e immersivo, che ha contribuito a definire l’impronta sonora del progetto.

L’intero lavoro discografico si distingue per una scelta produttiva orientata a una dimensione organica e priva di stratificazioni digitali invasive, con un sound che richiama alcune sensibilità della produzione statunitense contemporanea. La direzione estetica dell’album si completa attraverso una forte componente visiva. Parallelamente all’uscita discografica, Chiello ha annunciato il “Chiello Club Tour 2026”, articolato in sei date nei principali club italiani.

Testo di “Vulcano” di Chiello

Ho seppellito una scatola
Con dentro le fotografie
Ci ho messo dentro una lettera
È quella che mi hai scritto tu
Qui prima c’era una casa
E adesso non c’è più

Il lago era un vulcano
E non erutta più

Ho seppellito una scatola
Con dentro tutte le bugie
Ci ho messo dentro una trappola
Nel caso in cui la aprissi tu
Qui prima c’era una casa
E adesso non c’è più

La pioggia spegne il vulcano
E non erutta più

Ho seppellito una scatola
Con dentro la tua biancheria
Ci ho messo dentro una lacrima
Nel caso non ne avessi più
Qui prima c’era una casa
E adesso non c’è più

Non c’è posto per me, non c’è posto per me
Non c’è posto per me, per me
Non c’è posto per me, non c’è posto per me
Non c’è posto per me, per me
Ah

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