Il nuovo singolo degli AZI – band originaria di Ascoli Piceno -, prodotto da Maestro Pellegrini, racconta l’incontro sospeso tra due persone in una notte d’estate, tra dettagli quotidiani e memoria emotiva. Un racconto intimo che si inserisce nel percorso verso il secondo album.
Con “2 AM”, gli AZI tornano a esplorare una dimensione narrativa intima e cinematografica, costruendo una ballad che si concentra su un momento preciso e irripetibile: l’inizio di un amore. Il brano, prodotto da Maestro Pellegrini, si sviluppa attorno a una scena notturna, ambientata il 10 agosto, in cui due persone si incontrano e progressivamente si isolano dal contesto circostante, fino a costruire uno spazio emotivo autonomo.
La scrittura si muove per immagini e frammenti, restituendo la percezione di un tempo dilatato, quasi sospeso. La città, inizialmente presente, si dissolve progressivamente in un fondale indistinto, mentre l’attenzione si concentra sui dettagli minimi: gli sguardi, i silenzi, i respiri, fino al primo contatto fisico. L’incontro non viene forzato, ma si sviluppa in modo naturale, accompagnando una crescita emotiva graduale.
Dal punto di vista lirico, il brano alterna introspezione e memoria, attraversando momenti di insicurezza e riconoscimento. Le strofe iniziali delineano una dimensione personale frammentata, in cui l’identità appare incerta e sospesa, mentre il ricordo dell’incontro introduce un elemento di stabilità emotiva. La narrazione si struttura così come un ritorno a un momento fondativo, capace di ridefinire la percezione del presente.
Il ritornello condensa l’immaginario del brano in una sequenza di elementi concreti e ricorrenti: la notte, il freddo, il vento, il gesto di vicinanza. L’immagine del “cornetto freddo alle due di notte” diventa un simbolo della quotidianità condivisa, trasformata in esperienza significativa attraverso la relazione.
“2 AM” si inserisce nel percorso recente degli AZI, band indie/rock di Ascoli Piceno composta da Laura Ubaldi (voce), Leonardo Travaglia (chitarre) e Marco Bruni (batteria). Dopo l’EP d’esordio Ci Vuole Coraggio (2023), prodotto da Paolo Ojetti, il gruppo ha proseguito la propria attività tra live e nuove pubblicazioni, affiancando esperienze in apertura ad artisti della scena italiana e partecipazioni a progetti e concorsi, tra cui Music For Change, dove ha ottenuto il premio Musa Factory.
Il singolo rappresenta un ulteriore tassello nel percorso che porterà al secondo album della band, realizzato in collaborazione con Alti Records e Dischi Maestro, e anticipato negli ultimi mesi da diversi brani tra cui “36”, “4ever Young”, “Apnea”, “Intercity” e “Karma”.
Testo di “2 AM” degli AZI
Tutte quelle volte che non capisco
Quale vestito mi sta meglio addosso
Mi guardo e non mi riconosco
E Resto ferma al mio posto
Resto ferma nel solito posto
Mi nascondo dentro al cappuccio
Mi ritrovo a contare il battito
Che alla fine è sempre forte troppo
Troppo
Calpesto foglie sull’asfalto
Ripenso a quel 10 agosto
A quella sera che era tutto perfetto
Alla luna che stava al centro
Al tuo sguardo che mi entrava dentro
A te che stavi ridendo
Per l’imbarazzo
E voglio restare così
Con un cornetto freddo
Alle due di notte
Il vento, il freddo
La giacca sul fianco
Voglio restare così
Con una mano sul tuo braccio
Il tuo respiro solo a un passo
A un passo
A un passo da me
Tante volte non credo al destino
All’oroscopo solo per gioco
Ma se dice che presto ti vedo
Allora un po’ ci credo
Col maglione io ti riconosco
Mi ricordi proprio il mio letto
Con te adoro addormentarmi
Anche se sono le otto
E voglio restare così
Con un cornetto freddo
Alle due di notte
Il vento, il freddo
La giacca sul fianco
Voglio restare così
Con una mano sul tuo braccio
Il tuo respiro solo a un passo
A un passo
A un passo da me
Mi ricordo che mi guardavi negli occhi
Sorridevi, parlavi
Che dicevi non lo so
Io ero persa a farmi i film mentali
Su come sarebbe potuta andare con te
E ora siamo Sulla stessa parte del divano
E io mi appoggio a te che stai dormendo
E voglio restare così
Con un cornetto freddo
Alle due di notte
Il vento, il freddo
La giacca sul fianco
Voglio restare così
Con una mano sul tuo braccio
Il tuo respiro solo a un passo
A un passo
A un passo
A un passo da me




