Gero Riggio lancia il suo nuovo singolo, vincitore della sezione “Canzoni Sostenibili” del Premio Lunezia 2025. Un brano che coniuga sensibilità ecologica, poesia quotidiana e una composizione musicale intensa e avvolgente.
Gero Riggio, cantautore siciliano classe 1987, torna con il nuovo singolo Cannibali, in uscita oggi, un brano che ha ottenuto il riconoscimento nella sezione Canzoni Sostenibili del Premio Lunezia 2025, dedicato alle opere capaci di unire valore musicale e contenuto etico. La traccia, scritta dallo stesso Riggio e prodotta da Leo Curiale, presenta un testo semplice e diretto, quasi come una filastrocca, che traduce concetti complessi come responsabilità ambientale e crisi dell’empatia in immagini quotidiane.
La scelta stilistica del cantautore siciliano mira a raggiungere un pubblico ampio e trasversale, rendendo immediatamente accessibile un messaggio universale: l’essere umano, in quanto “cannibale di speranza e futuro”, possiede la capacità di distruggere o preservare il domani, e ogni azione, anche minima, ha conseguenze tangibili. La ballad cresce in mid-tempo, con una melodia che trasforma la riflessione in un inno vitale. Gero Riggio definisce il brano come un invito all’“Ecologia dei Sentimenti”: la salvezza del pianeta passa attraverso la capacità di restare incantati dalle piccole cose e di valorizzare la bellezza del quotidiano.
La carriera di Gero Riggio riflette un percorso di impegno artistico e civile. Finalista al Festival di Castrocaro nel 2007, pubblica il primo album Guardando nello specchio nel 2009, supportato da un’orchestra di 13 elementi. La partecipazione alla trasmissione Italia Ti canto su Rai Due nel 2011 consolida la sua presenza nel panorama nazionale. Il 2018 segna un momento di forte impegno sociale con il brano Svuoto il bicchiere, dedicato al Giudice Borsellino, vincitore del premio Musica contro le mafie e del Premio speciale “Polizia Moderna”.
Tra il 2019 e il 2023, Gero Riggio arricchisce il suo percorso con tournée nazionali e partecipazioni a eventi di rilievo come il Club Tenco a Sanremo, il Concertone del Primo Maggio a Roma, il Giffoni Film Festival e i pre-show di Radio Italia Live in Piazza Duomo a Milano. I suoi lavori discografici – Un Anno In Più (2020) e Etere (2023) – includono brani come Luci Rosse Luci Blu, vincitore del contest ANAS, e testimoniano una sensibilità musicale in grado di coniugare impegno sociale, introspezione e qualità cantautorale.
Il 2025 rappresenta una nuova fase di consolidamento del percorso di Gero Riggio, inaugurata dal singolo Il tuo profumo e seguita da Senza farci del Male, uscito il 28 novembre in prossimità della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.
Testo di “Cannibali” di Gero Riggio
Autori: Gero Riggio
Se vedi una formica camminare su una foglia
Pensa che sta ritornando a casa da sua figlia
Quando dal finestrino butti la tua sigaretta
Pensa che l’asfalto non la digerisce mai
Se pensi per un attimo al Mare e una Conchiglia
Odora quella sabbia ma poi lasciala pulita
Perché ogni cosa che facciamo qui su questa Terra
È un respiro di salvezza, oggi e per l’eternità
Cannibali di speranza e futuro,
Un Mostro o un canguro, saltella qua è là
Noi siamo gli artefici del nostro Destino
Campioni o Perdenti, domani chissà.
Siamo noi, Siamo noi (che costruiamo le cose)
Siamo noi, Sempre noi (che le buttiamo giù)
Per ogni centimetro che percorriamo
Tre passi indietro e si riparte da capo
Siamo noi, Siamo noi (che indirizziamo le cose)
Siamo noi, sempre noi (che scegliamo le strade)
Per ogni scelta che sia giusta o sbagliata
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Se bevi con le mani da un ruscello di montagna
O chiudendo gli occhi provi ad annusare un fiore
Di certo non ti troverai perduto nella notte
Ma solo in mezzo a tutto ciò che ti fa stare bene
Equilibrio di materia da cui impariamo niente
Che se ci pensi bene ti resetta la memoria
L’essenza delle cose, Il Calore di una Casa,
il Colore di un Tramonto, Il Valore della Vita.
Cannibali di speranza e futuro,
Un Mostro o un Canguro, saltella qua è là
Noi siamo gli artefici del nostro Destino
Campioni o Perdenti, domani chissà.
Siamo noi, Siamo noi (che costruiamo le cose)
Siamo noi, Sempre noi (che le buttiamo giù)
Per ogni centimetro che percorriamo
Tre passi indietro e si riparte da capo
Siamo noi, Siamo noi (che indirizziamo le cose)
Siamo noi, sempre noi (che scegliamo le strade)
Per ogni scelta che sia giusta o sbagliata
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Difendiamo il tempo, la Terra e la Vita
Difendiamo il tempo, la Terra e la Vita
Eleviamo il tempo, la Terra e la Vita




