Disponibile dal 20 marzo, il singolo e videoclip anticipa il debutto discografico della cantautrice romana Beatrice Coltella, tra arrangiamenti essenziali, riflessione sul passato e collaborazioni attese con Ainé e Davide Shorty.
Venerdì 20 marzo segna l’esordio digitale di “Cicatrici”, primo singolo e videoclip di BEA, anticipazione del suo primo EP atteso per la primavera 2026. Il brano costituisce un’introduzione al percorso artistico della cantautrice romana, concentrandosi sulle ferite emotive che lasciano segni indelebili nel corpo e nella mente, esplorando la tensione tra il bisogno di ricomporsi e l’impossibilità di liberarsi completamente dal peso del passato.
“Cicatrici” è una ballad R&B soul costruita attorno a un arpeggio di chitarra in ostinato che ne sostiene l’impianto armonico, con un arrangiamento essenziale che lascia pieno spazio alla voce e alla narrazione. La scrittura, emotiva e diretta, riflette la capacità della musicista di trasformare l’introspezione in musica, ponendo al centro della narrazione il ruolo costitutivo del dolore nella formazione dell’identità.
“Cicatrici” parla della difficoltà di lasciare andare i vecchi dolori, di una mente che corre e di un corpo che resta fermo, bloccato negli angoli più oscuri. Le cicatrici non sono solo ferite del passato, ma segni ancora vivi, legati alle stesse radici da cui tutto ha avuto origine. Accettarle significa riconoscere che fanno parte di noi, anche quando il loro peso rende difficile andare avanti.
BEA
La giovane artista, nome d’arte di Beatrice Coltella (Roma, 2004), ha già consolidato esperienze live significative: apertura al concerto di Nico Arezzo a Roma (Wishlist) e performance come backing vocalist con Ainé all’R&B Take Over Festival (Auditorium Parco della Musica, Roma) e a JAZZMI (Milano). La produzione dell’EP coinvolgerà collaborazioni con Ainé e Davide Shorty.
L’universo sonoro di BEA si muove tra jazz, soul e R&B, con riferimenti a Erykah Badu, Nick Hakim, Dijon e Mk.gee, integrando influenze del cantautorato italiano classico come Ornella Vanoni, a testimonianza di una formazione musicale che fonde consapevolezza, tecnica e sensibilità emotiva. “Cicatrici” diventa così il manifesto di un progetto che unisce introspezione, memoria e desiderio di rinascita, tracciando le coordinate del suo primo EP e di una carriera promettente.
Testo di “Cicatrici” di BEA
Autori: Beatrice Coltella
Sento la mente che corre
E il corpo non si muove
Rimani qui incastrato dentro gli angoli più oscuri di me
dentro gli angoli più oscuri
Provo a rincollarli a me
schiarire un po’ le idee
Ma le mie mani stringono un passato che non va via
ancora sulle stesse radici
Rimangono attaccate me
E il peso dei ricordi rende vivo ogni movimento
Come nebbie sparse le mie idee
non lasciano passare neanche un po’ di luce che c’è dentro di me
Come un vento che cammina senza dire niente
E sfiora la mia pelle
silenziosamente
Questa vita mi sorride e scava nella pelle mia
Come un vento che cammina senza dire niente
Sfiora la mia pelle
silenziosamente
Questa vita mi sorride e scava nella pelle mia
Vorrei portarti via con me
Vorrei prenderti e portarti via
Seguo la mente mi porta verso cose nuove
Rimane qui rinchiusa tra paure che non parlano mai
I miei luoghi più lontani
Provo a rincollarli a me
schiarire un po’ le idee
Ma le mie mani sfiorano un passato che non va via
Ritorno sulle mie cicatrici
Rimangono attaccate a me
Come un vento che cammina senza dire niente
Sfiora la mia pelle
silenziosamente
Questa vita mi sorride e scava nella pelle mia
Come un vento che cammina senza dire niente
Sfiora la mia pelle
silenziosamente
Questa vita mi sorride e scava nella pelle mia
Vorrei portarti via con me
Vorrei portarti via con me




