Il duo dei Marrakech Express presenta il nuovo singolo che anticipa il secondo EP “The Amicis”, un incontro immaginario tra critica sociale, sarcasmo e sonorità electro-indie ispirate agli anni 2010.
Il duo Marrakech Express, attivo tra Milano e Venezia dal 2022, arricchisce il proprio repertorio musicale con “Massimino”, singolo in uscita venerdì 6 marzo per Funclab Records su tutte le piattaforme digitali. La traccia si distingue per l’intreccio tra narrazione ironica e critica sociale, offrendo uno sguardo diretto e dissacrante sulle dinamiche di potere e sulle relazioni tra autorità e cittadini.
“Massimino” prende vita da un incontro immaginario con un poliziotto simbolico, trasformando un episodio personale in una riflessione più ampia sulle tensioni sociali contemporanee. La scrittura del duo unisce sarcasmo e leggerezza, mantenendo fede all’estetica narrativa già consolidata nelle precedenti release.
Dal punto di vista sonoro, il brano esplora territori di elettronica indie e alternative pop, arricchiti da rimandi al sintetizzatore 8-bit e al mondo dei videogame retrò. La produzione, che amalgama synth incisivi, texture digitali e ritmiche contaminate da electroclash, EDM e chiptune, costruisce un universo sonoro capace di evocare nostalgia e contemporaneità in un unico flusso. Questo approccio prepara l’ascoltatore al nuovo capitolo discografico dei Marrakech Express, il secondo EP “The Amicis”, che proseguirà l’esplorazione dei temi di vita notturna, comunità e narrazione critica iniziata con l’EP di debutto “ASA NISI MASA”.
Il percorso dei Marrakech Express si distingue per la capacità di unire la dimensione sonora del clubbing a una narrazione musicale evocativa e cinematica. Dopo le prime esperienze discografiche del 2024 con “Favourite People” e “Clubbers in Venedig”, e la collaborazione con Maison Valentino durante la Milano Fashion Week, il duo ha consolidato la propria cifra stilistica con “Glamorama”, “Colpa Tua” e la collaborazione letteraria in “Anyway, Hemingway”. L’uscita di “Massimino” segna un’ulteriore tappa di questo percorso, confermando la capacità dei due artisti di intrecciare eleganza sonora, critica sociale e richiamo alla cultura digitale degli anni 2010.




