A Sanremo un percorso espositivo interattivo ripercorre le tredici edizioni del Festival condotte da Pippo Baudo: materiali d’archivio, installazioni immersive e il documentario del Tg1 firmato da Leonardo Metalli raccontano un capitolo centrale della storia televisiva e musicale italiana.

Nei locali del Forte di Santa Tecla, nel cuore di Sanremo, ha aperto al pubblico – e resterà visitabile fino al primo marzo – una mostra itinerante dedicata alle tredici edizioni del Festival di Sanremo condotte da Pippo Baudo. Un progetto espositivo che si configura come un attraversamento organico e documentato di una delle stagioni più riconoscibili della televisione italiana, intrecciata in modo indissolubile alla storia della canzone nazionale.

Il percorso si sviluppa attraverso una timeline interattiva che scandisce le tredici edizioni guidate da Baudo, offrendo al visitatore una lettura cronologica arricchita da video d’epoca, fotografie, oggetti di scena, costumi, premi e materiali d’archivio. L’impianto curatoriale privilegia un approccio documentale, restituendo la complessità del ruolo ricoperto dal presentatore siciliano non soltanto come volto televisivo, ma anche come autore e direttore artistico.

non sognarla

Le sezioni immersive costituiscono uno dei nuclei centrali dell’allestimento: il pubblico può misurarsi con prove di canto sui brani che hanno segnato le varie edizioni e sperimentare, in forma simulata, l’emozione della conduzione sul palco dell’Ariston. Un dispositivo espositivo che integra dimensione storica e coinvolgimento diretto, senza rinunciare al rigore archivistico.

All’interno della mostra trova spazio anche un’area visione dedicata al documentario del Tg1, curato da Leonardo Metalli, che ripercorre la vita e la carriera del presentatore. Il filmato contribuisce a contestualizzare l’esperienza sanremese di Pippo Baudo nel più ampio arco della sua attività televisiva, delineando il profilo di una figura che ha attraversato decenni di spettacolo pubblico.

Con tredici edizioni all’attivo, Pippo Baudo detiene il primato di conduzioni del Festival, un record che ne ha consolidato il ruolo di riferimento nel racconto televisivo della musica leggera italiana. Nel corso delle sue direzioni artistiche, il Festival ha visto affermarsi nuovi interpreti e ridefinirsi linguaggi e formati, in un dialogo costante tra tradizione e rinnovamento che ha accompagnato l’evoluzione del costume nazionale.

L’esposizione è realizzata dalla Direzione Comunicazione, con il supporto di Rai Pubblicità e Rai Com. L’inaugurazione ufficiale si tiene oggi, martedì 24 febbraio alle ore 16.00, alla presenza dell’amministratore delegato Gianpaolo Rossi, dei figli di Pippo Baudo, Tiziana ed Alessandro, e della storica assistente del presentatore, Dina Minna.

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