Il nuovo singolo del cantautore Matteo Farge, dal titolo “Una canzone a metà”, unisce scrittura pop d’autore e produzione internazionale, muovendosi tra suggestioni anni Novanta e sensibilità contemporanea.
Esce “Una canzone a metà”, il nuovo singolo firmato dal cantautore Matteo Farge. Il brano si colloca nel solco della ballad di pop cantautorale, richiamando un immaginario emotivo che guarda agli anni Novanta ma trova una collocazione coerente nel presente grazie a una resa sonora attuale, essenziale e misurata.
Scritto dallo stesso Matteo Farge, il singolo è sostenuto da una produzione di respiro internazionale affidata a Lukas Cuman e Fabio Campedelli, produttori e ingegneri del suono attivi stabilmente a Los Angeles. Il loro intervento conferisce al brano un equilibrio calibrato tra intimità e contemporaneità, lasciando spazio a una scrittura che non ricerca una conclusione narrativa tradizionale, ma assume l’atto creativo come esito compiuto.
“Una canzone a metà” prende forma attorno al tema dell’incompiuto: relazioni interrotte, parole non pronunciate, traiettorie emotive rimaste sospese. Il testo attraversa questi frammenti senza risolverli, trasformando l’assenza di una chiusura in materia poetica. L’incompleto non viene spiegato né colmato, ma attraversato e restituito nella sua condizione originaria, trovando senso nel gesto stesso della scrittura e della condivisione musicale.
Il brano si inserisce nel percorso artistico di Matteo Farge, cantautore che affianca alla musica una costante attività letteraria tra narrativa e poesia. Dopo l’esordio discografico con “Rebecca” (2019), il suo catalogo comprende titoli come “Torni alla realtà” (2020), “Giorni” e “Limoni” (2021), “Vieni a Napoli con me” e “Dove atterrerai” (2023), fino all’attuale pubblicazione. Parallelamente, come autore ha ricevuto numerosi riconoscimenti, distinguendosi per essere l’unico artista italiano ad aver raggiunto la finale del Premio Fabrizio De André in quattro edizioni (2021, 2023, 2024 e 2025).
In ambito letterario ha pubblicato il romanzo Giotto. 7 caffè su un altro pianeta, confermando una ricerca espressiva che si muove con continuità tra parola scritta e forma musicale. Con “Una canzone a metà”, Matteo Farge si concentra sull’essenzialità del linguaggio e sulla possibilità di trasformare il non detto in racconto sonoro.
Testo di “Una canzone a metà” di Matteo Farge
Una canzone a metà
dovrei lasciarla così
un po’ per la dignità
e non rincorrerti
Per tutti i “no”, per tutti i “forse” che ho bevuto
per tutti i dubbi che la vita mi ha venduto
per tutti i miei “ma sì”, “ma se”
Tutto in meno di un minuto
i murales contro il muro
i disegni a matita
e le curve con la riga
Non riesco a inventare
altro tempo o un altro mare
da poterti regalare
Una canzone a metà
io non la lascio così
Tu con le tue ambiguità
io coi miei limiti
Avrei voluto scrivere come Moravia
per raccontarti un’altra vita straordinaria
invece adesso serve Freud
Tutto in meno di un minuto
i murales contro il muro
i disegni a matita
e le curve con la riga
Non riesco a inventare
altro tempo o un altro mare
da poterti regalare
Scrivo un romanzo per lei
non so dove iniziare
Una canzone su sei
la riuscirò a finire?
Dipingo un quadro, vorrei,
ma non so disegnare
E non lo so se questa è casa mia
tu dimmi una bugia
perché ci voglio credere
Tutto in meno di un minuto
i murales contro il muro
i disegni a matita
e le curve con la riga
Non riesco a inventare
altro tempo, un altro mare
ma ti voglio regalare
Una canzone a metà




