Un concept discografico tra introspezione emotiva e immaginari visivi: Chiello annuncia “Agonia”, il suo nuovo album, e si prepara al grande appuntamento di febbraio con “Ti penso sempre” in gara al 76° Festival di Sanremo.
Il 20 marzo arriva “Agonia”, il nuovo album di Chiello, pubblicato da Island Records/Universal Music Italia. Il progetto discografico si inserisce in un momento centrale del percorso dell’artista lucano, attualmente in gara al 76° Festival di Sanremo con il brano “Ti penso sempre”, scritto dallo stesso Chiello e composto insieme a Tommaso Ottomano, Saverio Cigarini, Fausto Cigarini e Matteo Pigoni. A partire da oggi è attivo il pre-order ufficiale dell’album.
“Agonia” si presenta come un concept album costruito attorno a una precisa tensione emotiva e narrativa, in cui la scrittura dialoga con un immaginario visivo altrettanto definito. La copertina del disco è infatti una fotografia di Todd Hido, tratta dalla celebre raccolta House Hunting: un corpus di immagini che attraversa i sobborghi americani attraverso interni domestici e vedute notturne, luoghi apparentemente ordinari in cui la presenza umana è solo suggerita da una luce accesa, una finestra illuminata, un televisore acceso nel buio.
Scenari sospesi, capaci di evocare una malinconia silenziosa e persistente, in equilibrio tra senso di protezione e inquietudine latente. Un’estetica che restituisce una bellezza fragile e discreta, in cui il quotidiano si carica di una dimensione intima e poetica.

È in questo orizzonte che si colloca “Agonia”, un lavoro che esplora le fragilità dell’essere umano, la solitudine, il desiderio e l’introspezione emotiva, senza ricorrere a sovrastrutture narrative estranee alla scrittura dell’artista. L’album si sviluppa come un attraversamento emotivo coerente, in cui ogni brano contribuisce alla costruzione di un racconto unitario, mantenendo una forte riconoscibilità stilistica.
La tracklist di “Agonia” comprende undici tracce: A testa alta, Vulcano, Salvami da me stesso, Ti penso sempre, Polynesian Village, Desaturarsi, Lupo, Gli spettri e le paure, Spero almeno, Scarlatta e Sto andando via. Titoli che delineano un percorso lessicale e tematico preciso, coerente con l’impianto concettuale dell’opera.
All’orizzonte, un nuovo tour
Dopo l’uscita di Scarabocchi e il primo tour nei principali club italiani, Chiello tornerà dal vivo con il Chiello Club Tour 2026, prodotto e organizzato da Trident Music. Sei le date annunciate: il 16 aprile al Gran Teatro Geox di Padova, il 19 aprile all’Atlantico di Roma, il 21 aprile al Teatro Cartiere Carrara di Firenze, il 22 aprile all’Estragon di Bologna, il 28 aprile all’Alcatraz di Milano e il 29 aprile al Teatro Concordia di Venaria Reale (Torino). I biglietti sono disponibili in prevendita sui circuiti Ticketone e Ticketmaster.
Classe 1999, originario di Venosa, in Basilicata, Chiello si è affermato inizialmente come uno dei protagonisti della scena trap con il collettivo FSK Satellite, per poi intraprendere un percorso solista caratterizzato da una scrittura personale e da una costante attenzione all’aspetto emotivo e poetico. Dall’esordio con Oceano Paradiso alle successive collaborazioni con artisti e produttori di primo piano, fino ai lavori più recenti, il suo percorso artistico si è sviluppato attraverso una progressiva definizione di linguaggio e identità.




