Pubblicato per Mosho Dischi il primo singolo del progetto Amarene di Irene Marchesano, che introduce un universo sonoro intimo e cinematografico, sospeso tra razionalità e impulso creativo, con una scrittura che indaga identità, limiti personali e desiderio di accettazione.
Si intitola Universi Paralleli il primo singolo di Amarene, uscito lo scorso 28 gennaio per Mosho Dischi. Dietro il nome Amarene c’è Irene Marchesano, cantautrice genovese di nascita e torinese d’adozione, che debutta con un brano incentrato sulla difficoltà di confrontarsi con i propri limiti e sulla tentazione, spesso ricorrente, di nascondere parti essenziali di sé per aderire a modelli percepiti come più accettabili.
La struttura musicale della canzone si apre in modo minimale, affidandosi a chitarre classiche ed elettriche e a interventi di synth, per poi svilupparsi progressivamente con l’ingresso di basso, batteria e cori, costruendo un crescendo graduale che accompagna l’ascoltatore in una dimensione sospesa, coerente con l’immaginario evocato dal titolo.
Universi Paralleli nasce da una riflessione personale sul rapporto tra razionalità e vocazione creativa, tra la quotidianità scandita da doveri e scadenze e un mondo guidato dalla passione e dall’urgenza espressiva. Nel testo emergono immagini legate alla vita di ogni giorno e al lavoro, contrapposte a un desiderio più profondo di riconoscersi e concedersi la libertà di rischiare. La narrazione si sviluppa come un attraversamento di stati emotivi diversi, in cui fragilità e forza, realtà e immaginazione convivono senza annullarsi.
Nel pre-ritornello si inserisce la voce del cantautore piemontese Leandro, che ha contribuito anche ad alcune parti testuali del brano. L’approccio, per delicatezza timbrica e uso misurato della dinamica, richiama un certo indie pop italiano attento ai dettagli sonori e ai tempi dilatati.
Il singolo rappresenta il primo tassello pubblico del progetto Amarene e sintetizza un percorso di formazione che ha attraversato lo studio del flauto traverso, del canto e della chitarra, fino all’approfondimento della composizione e della produzione musicale.
Testo di “Universi Paralleli” di Amarene
Noi viviamo su universi paralleli
Dove nel mondo reale i nostri desideri
e le nostre passioni non possono esistere
Nemmeno coesistere
Noi oggi andiamo a lavorare
Accendere il pc, mandare mail e fatturare
Dobbiamo guadagnare per vivere
Poi quando di ferma tutto
Mandiamo all’aria questo universo
Aaaaah
Noi siamo sonnambuli siamo svegli
Dove conviene teniamo strette le paure
Come occhiali da sole
Per non ferirci
Per non essere felici
Poi quando si ferma tutto
Mandiamo all’aria questo universo
Aaaaah
Per non pensarci
Ritrovarci negli altri
Ritornare sui nostri passi
E rifarne degli altri
Per non pensarci
Ritrovarci negli altri
Ritornare sui nostri passi
E rifarne degli altri
Per non pensarci
Ritornare sui nostri passi
Poi quando si ferma tutto
Poi quando si ferma tutto




