Disponibile dal 6 febbraio il quinto estratto da “Arrivederci Paranoia”, il nuovo album di Brando Madonia in uscita a marzo 2026: un brano ballabile e onirico che attraversa epoche musicali e riflette sull’alienazione del presente.
Venerdì 6 febbraio esce Cosmonauta, il nuovo singolo di Brando Madonia, quinto estratto dal prossimo album di inediti Arrivederci Paranoia, atteso per marzo 2026. Il brano si rifà ad una dimensione sospesa e onirica, fuori dal tempo, costruendosi su un ritmo incisivo e immediato, con una struttura ballabile che accompagna un flusso di immagini frammentate e surreali. Le stratificazioni sonore richiamano epoche diverse della musica pop e alternativa, ma vengono rielaborate attraverso un linguaggio attuale.
Dal punto di vista testuale, Cosmonauta restituisce un racconto attraversato da smarrimento e disincanto, in cui quotidianità, cultura pop e visioni allucinate si sovrappongono. Il mondo descritto appare confuso e grottesco, osservato con uno sguardo che alterna sarcasmo e lucidità. Lo stesso Madonia definisce il brano come il riflesso di una società fondata sulla superficialità e sul consumo, inclusa la mercificazione degli ideali, in cui l’algoritmo scandisce tempi, umori e dinamiche collettive, dalla sfera privata a quella politica.
Il singolo anticipa Arrivederci Paranoia, un progetto che raccoglie una fase significativa del percorso artistico di Brando Madonia e che prende forma dopo una serie di pubblicazioni progressive. Prima di Cosmonauta, nel corso del 2025, sono usciti Ogni volta, Laika, Una vita come tante e Ragazza neve, brani che costituiscono insieme a questo nuovo singolo i primi cinque estratti dell’album, previsto per il 20 marzo 2026.

Nato a Catania nel 1990, Brando Madonia cresce in un contesto profondamente legato alla musica: suo padre è Luca Madonia, fondatore dei Denovo insieme a Mario Venuti. Dopo aver dato vita a diverse formazioni, nel 2012 fonda con due amici i Bidiel, partecipando a Sanremo Giovani e pubblicando due album, seguiti da un’intensa attività live nei festival italiani. Parallelamente intraprende un percorso accademico che lo porta a laurearsi al DAMS e a specializzarsi in composizione di musiche per film a Roma, esperienza che segna in modo evidente il suo approccio alla scrittura e all’arrangiamento.
Il progetto solista prende forma con l’etichetta Narciso Records di Carmen Consoli, periodo in cui Brando Madonia apre i concerti di artisti come Max Gazzè e Daniele Silvestri e partecipa a festival come Indiegeno e Suoni di Marca. Dal 2022 collabora con Pulp Entertainment come produttore e musicista; nel 2023 arriva finalista al Premio Tenco nella categoria “Miglior opera prima” con l’album Le conseguenze della notte. Nel 2024 pubblica quattro EP stagionali, ciascuno composto da cinque brani, consolidando un percorso discografico articolato e coerente.
Cosmonauta è pubblicato da Pulp Records e distribuito da INgrooves. Il brano è scritto e composto da Brando Madonia insieme a Mattia Madonia; alle registrazioni hanno preso parte, oltre agli stessi Madonia per voce, cori, chitarre, basso, tastiere, synth e percussioni, anche Giulia Emma Russo al violino.
Testo di “Cosmonauta” di Brando Madonia
Non vedo niente dalla mia finestra
Qualche cane ululaI giorni passano la vita resta
Kevin Spacey tornerà
Abbraccio qualche albero che male non fa
Lʼha detto un comico
Ho visto Gesù Cristo camminare sul Po
O forse era il tuo narghilè
Algoritmo che ti ho fatto?
Io meritavo di più
La locura in parlamento
Gli scemi fuori dai bar
Americani conoscete il verbo
La parola ancora no
Il cosmonauta non farà ritorno
Hai per caso un Gaviscon?
Allieto le serate della gente perduta
Sorrido solo io
Ho visto Gesù Cristo con le sfere del drago
O forse ero sbronzo con te
Algoritmo che ti ho fatto?
Io meritavo di più
La locura in parlamento
Gli scemi fuori dai bar
Non sopporto più nessuno
Ma fingo e rido di me
Il cafone tiene banco
Ma il cosmonauta non cʼè




