I due nuovi brani di Gaia Banfi, in uscita il 6 febbraio per Trovarobato, proseguono il percorso iniziato con l’album rilasciato lo scorso anno, fondendo cantautorato, elettronica e timbri ariosi in una riflessione sul riposo, sulla memoria e sulla dimensione della vita che si compie.

A un anno dalla pubblicazione di La Maccaia, accolto come uno dei dischi italiani più significativi del 2025, Gaia Banfi ritorna con due nuovi brani, Al suo riposo e In luce, disponibili in digitale e in vinile a partire dal 6 febbraio per Trovarobato. Completando idealmente il percorso iniziato con l’album, i due pezzi rappresentano l’epilogo di un ciclo creativo in cui la cantautrice esplora la condizione della vita e delle esperienze che, una volta compiute, necessitano di riposo e rielaborazione.

Il lato A, Al suo riposo, è una ballad non convenzionale: le melodie si dispiegano con lentezza e ampiezza, creando uno spazio sonoro in cui ogni parola e ogni suono acquisiscono peso. Il brano propone una riflessione sul termine naturale di ciò che è stato, sulla malinconia che accompagna la consapevolezza della fine di un ciclo.

Il lato B, In luce, prosegue la narrazione con una prospettiva più rarefatta e meditativa: l’uso del suono sporco di un organo vintage – eredità musicale del padre dell’artista – conferisce al pezzo un alone di sacralità, mentre la voce diventa strumento e guida nell’esplorazione del tema della morte come paesaggio emotivo e spazio di liberazione interiore. La chiusura è affidata alla voce di REHLL, già presente nell’album, a suggellare la fine del ciclo de La Maccaia e l’avvio di una nuova fase creativa.

L’approccio artistico di Gaia Banfi continua a fondere cantautorato e sperimentazione elettronica, in cui il timbro vocale arioso si inserisce in un tessuto di suoni distorti e timbriche manipolate, restituendo una narrazione musicale che agisce tanto sul piano emotivo quanto su quello sonoro. L’uso della voce come strumento di produzione e la costruzione di paesaggi sonori densamente evocativi segnano la continuità con il percorso iniziato con La Maccaia, proiettando l’ascoltatore in una dimensione di riflessione sul tempo, sul ciclo della vita e sull’intimità condivisa con il pubblico.

Il tour de La Maccaia, intanto, proseguirà in Italia e in Europa con nuove date curate da All Things Live e Panico Concerti: in Italia il 1 febbraio a Milano, il 5 a Bologna, il 13 a Palermo, il 14 a Catania, e ulteriori tappe a Fiorenzuola d’Arda, Ferrara, Villasanta, Parma e Roma; in Europa, a Lubiana, Annecy, Rennes, Rouen, Lorient, Parigi, Guimarães, Hyères, Arlon, Metz, Dijon e Aix En Provence.

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