Dalla Viral Chart di Spotify Italia all’approdo nella programmazione radiofonica: il brano di Leonardo De Andreis, “Soltero”, si afferma come caso musicale e sociale nato sui social e consolidato dalle piattaforme digitali. Una favola di riscatto, passione e autenticità.
Dopo l’esperienza televisiva che lo aveva fatto conoscere al grande pubblico sul palco di Sanremo Young, Leonardo De Andreis è tornato al centro dell’attenzione con Soltero, singolo entrato rapidamente nel dibattito musicale d’oggi grazie a una diffusione trasversale che sta conquistando streaming, social network e ora anche le radio. Il brano, pubblicato da ADA Music Italy, ha raggiunto la vetta della Viral Chart di Spotify Italia, confermandosi come uno dei titoli più condivisi e utilizzati dei questi primi giorni del 2026.
Prodotto da Francesco Comunale, Soltero si è imposto come fenomeno social, trovando terreno fertile soprattutto su TikTok – dove si può parlare di riscoperta, essendo il pezzo edito dalla fine del 2024, quindi ormai più di un anno fa -, dove il ritmo riconoscibile e l’immediatezza del ritornello sono stati adottati in migliaia di contenuti, inclusi quelli di artisti e creator già affermati, come Tedua e tanti altri. Un passaparola digitale che ha trasformato la circolazione spontanea in un dato misurabile, traducendosi in un incremento costante degli ascolti e in una presenza stabile tra i brani più intercettati dal pubblico giovane.
Sul piano testuale, Soltero si presenta come un manifesto di indipendenza personale, affrontando il tema della solitudine come scelta consapevole. Il titolo, in lingua spagnola, diventa veicolo di un messaggio diretto, allineato a un immaginario globale e riconoscibile, capace di dialogare con una Generazione Z che rilegge i rapporti affettivi e sociali attraverso nuove categorie. La scrittura, essenziale e contemporanea, si muove su coordinate narrative che riflettono un’esigenza diffusa di autodeterminazione, intercettando un sentire collettivo senza ricorrere a toni enfatici.
Il riscatto di Leonardo De Andreis
Il successo del brano si inserisce anche in un percorso di riscatto artistico e sociale. Classe 2000, romano, Leonardo De Andreis costruisce la propria traiettoria partendo da una dimensione personale che trova nella musica uno spazio di elaborazione e di racconto. La viralità di Soltero non appare come un episodio isolato, ma come il risultato di un processo in cui riconoscibilità vocale e coerenza espressiva convergono in un’identità chiara, oggi amplificata dalle dinamiche delle piattaforme digitali.
Per Leonardo De Andreis la musica non rappresenta soltanto una vocazione artistica, ma un vero e proprio spazio di elaborazione personale. Convivendo sin dall’infanzia con una disabilità motoria che lo ha portato all’uso della sedia a rotelle, ha trasformato una condizione complessa in un elemento di consapevolezza e forza. Senza mai soffermarsi su definizioni o diagnosi, il suo racconto pubblico si concentra sul valore dell’inclusione e sul rifiuto di ogni forma di discriminazione, temi che ha più volte richiamato anche in contesti televisivi.
In questo quadro, la musica di Leonardo De Andreis assume un ruolo centrale: rifugio, linguaggio e strumento di riscatto. Un mezzo attraverso cui raccontarsi e affermare la propria identità, mantenendo uno sguardo lucido sulla realtà e una determinazione che si riflette tanto nel percorso umano quanto in quello artistico.
Testo di “Soltero” di Leonardo De Andreis
Autori: Leonardo De Andreis, Francesco Comunale
Etichetta: Ada Music, Warner
M’innamorai perdutamente di te
Non sapendo di incappare in una delusione
Ed ancora oggi non so perché
Ho cercato di ingabbiarmi in una relazione
Ho smesso di credere da tempo
Alla favoletta dell’amore eterno
Ed anche quest’inverno dico chiaramente
E felicemente la mia
Mia personale opinione
Le relazioni non son nulla di vero
Mai ricevuto un affetto sincero
A questo punto io rimango Soltero
Ho sentito mille parole
Discorsi vuoti senza un fine concreto
Mai ricevuto un affetto sincero
A questo punto io rimango Soltero, Soltero
Sempre piaciuto aiutare gli altri
Non chiedermi di fare amicizia, credo sia un po’ fittizia
Che nasconda sempre un po’ di furbizia
Primizia di una tossica e spietata malizia
Vivo una vita di stenti
Con disagi e vari tormenti
Però tra asocialità e apatia
Armonia, dico la mia
Mia personale opinione
Le relazioni non son nulla di vero
Mai ricevuto un affetto sincero
A questo punto io rimango Soltero
Ho sentito mille parole
Discorsi vuoti senza un fine concreto
Mai ricevuto un affetto sincero
A questo punto io rimango Soltero, Soltero
Nessuno mi ha mai detto: “I miss you, my friend”
Senza un secondo fine, logica molto fine
Non sono molto affine alle sviolinatine
Tutte effimere moine che non trovano una fine
Guardo solamente avanti
E se mi chiedi di esperienze piccanti
Cibo piccante non ne mangio (di cosa parli?)
Mia personale opinione
Le relazioni non son nulla di vero
Mai ricevuto un affetto sincero
A questo punto io rimango Soltero
Ho sentito mille parole
Discorsi vuoti senza un fine concreto
Mai ricevuto un affetto sincero
A questo punto io rimango Soltero, Soltero, oh




