Dopo esserci andato vicino lo scorso anno, il cantautore campano Mazzariello riesce a centrare l’obiettivo: sarà in gara tra le nuove proposte di Sanremo 2026 con il brano “Manifestazione d’amore”.
È disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica “Manifestazione d’amore”, il nuovo singolo di Mazzariello, brano con cui l’artista ha ufficialmente ottenuto l’accesso alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026 dopo aver superato le selezioni di Area Sanremo. Un risultato maturato al termine di un percorso che ha visto oltre cinquecento candidati e che ha condotto alla scelta dei due artisti destinati a raggiungere l’Ariston insieme ai vincitori di Sanremo Giovani.
“Manifestazione d’amore” si inserisce nel solco di una scrittura attenta al racconto del presente, restituendo l’immagine di una quotidianità compressa dai ritmi urbani e dalle urgenze continue. Il brano segue il protagonista all’interno di una metropoli scandita da notti insonni, spostamenti frenetici, imprevisti e tensioni ordinarie, fino a un episodio cruciale che interrompe la corsa: un incidente sfiorato a un incrocio, capace di riportare l’attenzione su ciò che resta essenziale. In questo snodo narrativo, il tempo si contrae e il pensiero torna a chi si ama, unico riferimento stabile in un contesto che tende a dissolvere ogni priorità.
La canzone costruisce così un equilibrio tra dimensione intima e scenario collettivo, dove la città diventa spazio simbolico di alienazione e, al contempo, luogo in cui i legami autentici assumono valore di resistenza. Senza ricorrere a soluzioni enfatiche, il racconto procede per immagini e situazioni riconoscibili, lasciando che sia la tensione emotiva a guidare l’ascolto.
Con “Manifestazione d’amore”, Mazzariello consolida una traiettoria artistica avviata negli ultimi anni. Dopo i primi brani pubblicati nel 2021, l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori si era concentrata su di lui con “Pubblicità Progresso”, che gli era valsa la copertina di Scuola Indie su Spotify. Nel 2024 è arrivato il secondo EP “Antisommossa”, lavoro che ha segnato un passaggio rilevante nella sua evoluzione musicale e che è stato portato dal vivo in un tour estivo sui palchi di numerosi festival italiani.
Nel corso dello stesso anno, Mazzariello ha pubblicato i singoli “Nostalgia & Karaoke” e “Per un milione di euro”, presentati dal vivo nel Nostalgia & Karaoke Tour Estivo, dopo essersi esibito anche al Concertone del Primo Maggio di Roma al Circo Massimo. Esperienze che hanno contribuito a definire una dimensione performativa coerente con la sua scrittura, caratterizzata da una voce volutamente irregolare e da un’atmosfera sospesa, elementi che tornano anche nel nuovo brano.
Testo di “Manifestazione d’amore” di Mazzariello
Autori: A. Mazzariello, F. Pesaresi
Etichetta: Sony
Due ore di sonno in due settimane
Ma adesso non posso dormire
Ti guardo allo specchio prima di uscire
Il cielo che cade, fuori dal balcone
È soltanto una manifestazione d’amore
Le scale (Le scale) di corsa non finiscono più (Ah, ah, ah)
Le faccio con il fiatone a due a due (Da due)
E non so più che fare, sciopero nazionale, assemblea condominiale
Dribblare (Dribblare) tra i taxi, le auto e i tram (I tram)
Per pensare, adesso lei che cosa fa?
C’è mancato poco, c’è mancato un metro (Uh-uh)
E continuo a pensare, che se quell’auto non si fosse fermata
Cuore mio, ma che brutta giornata
Andar via senza averti baciata
E ti chiedo scusa, scusami tanto, la telefonata
Ma mi sono sentito di morire
E ho pensato il tuo nome alla fine
Mio Dio (Mio Dio), sei tu o sono io?
Tra i palazzi di metallo sembra di non contare tanto
Meno di un soffio
Amara (Amara), a volte la città è così amara
Dolcificante sparso per strada e ovunque vada
Gente che spera, gente che spara
E continuo a pensare, che se quell’auto non si fosse fermata
Cuore mio, ma che brutta giornata
Andar via senza averti baciata
E ti chiedo scusa, scusami tanto, la telefonata
Ma mi sono sentito di morire
E ho pensato il tuo nome alla fine
Cuore mio, ma che brutta giornata
Andar via senza averti baciata
Ma mi sono sentito di morire
E ho pensato il tuo nome alla fine
Ritorno da te dopo sedici d’ore
Che dici: “Se andiamo a dormire?”
Spegni le luci che voglio sparire
E in questo silenzio a cui la do vinta
Pensa che bello morire
Per finta




