Disponibile da oggi sulle piattaforme digitali, l’EP raccoglie quattro rielaborazioni dei brani di “Schegge” firmate da producer italiani e stranieri, tra french touch, indietronic e glo-fi, anticipando il nuovo tour primaverile nei club italiani ed europei di Giorgio Poi.
A sorpresa, oggi Giorgio Poi ha pubblicato Schegge Reworks, un EP che rielabora quattro brani del suo acclamato album Schegge, pubblicato da Bomba Dischi/Sony Music. L’operazione vede coinvolti quattro producer scelti dallo stesso artista: Faccianuvola e Okgiorgio dalla scena italiana, Contrecouer e Muddy Monk dalla scena internazionale. L’obiettivo, come spiega Giorgio, era quello di “far passare le canzoni attraverso il filtro della loro sensibilità e del loro gusto”, senza indicazioni precise, trasformando ogni pezzo in una sorpresa per chi ascolta.
Faccianuvola ha ripensato Giochi di gambe, il brano in levare di Schegge, arricchendolo con un’impronta rhythm oriented e groove marcato. Contrecouer, dalla Francia, ha trasformato Les jeux sont faits in una scheggia house, incarnando perfettamente la sua cifra french touch. Muddy Monk, svizzero-francese, ha rivestito Tutta la terra finisce in mare con sonorità glo-fi, mentre Okgiorgio ha reinterpretato Nelle tue piscine come un inno indietronic, tra loop di chitarra e bassi downtempo.
L’uscita dell’EP anticipa la ripresa del tour di Giorgio Poi, che nel 2026 tornerà a esibirsi nei grandi club italiani e in alcuni club europei di prestigio. La tournée, organizzata da DNA Concerti, prenderà il via l’8 marzo dall’Alcatraz di Milano e proseguirà il 10 marzo al Milk di Torino, l’11 all’Hall di Padova, il 12 all’Estragon di Bologna, il 14 all’Atlantico di Roma e il 15 al Duel di Napoli. Prima delle date italiane, il 12 febbraio il cantautore suonerà a Parigi nello storico club La Cigale.
Sul palco, Giorgio sarà accompagnato dai musicisti storici Matteo Domenichelli al basso, Francesco Aprili alla batteria e Benjamin Ventura alle tastiere. Il set proporrà un repertorio completamente rinnovato, con alcuni brani raramente eseguiti dal vivo, integrando le canzoni più note del suo catalogo con le nuove sperimentazioni dell’EP.




