In arrivo in radio e in streaming, “Bianca” vede il ritorno sulla scena di Noemi dopo l’album “Nostalgia”, accompagnato da un tour teatrale che attraversa l’Italia con un allestimento scenico innovativo e tante sorprese.
Noemi torna al centro della scena musicale italiana con l’uscita del nuovo singolo “Bianca”, disponibile dal 21 novembre in radio e in digitale per Columbia Records / Sony Music Italy. Il brano nasce dalla collaborazione con Riccardo Zanotti (Pinguini Tattici Nucleari), autore del testo insieme a Etta, mentre la produzione è affidata a Paga.
“Bianca” esplora con delicatezza il momento sospeso in cui una storia d’amore giunge al termine, intrecciando piccole bugie protettive e malinconie luminose. La canzone rappresenta un nuovo tassello del percorso artistico di Noemi, caratterizzato da sensibilità e consapevolezza. Parallelamente, prende ufficialmente il via il “Nostalgia Indoor Tour” di Noemi, inaugurato a Firenze al Teatro Cartiere Carrara. Dopo la data zero a Crema, la tournée prosegue attraverso alcuni dei teatri più suggestivi d’Italia.
Lo spettacolo live beneficia della creatività della regista e creative director Ace Bowerman, già al fianco di artisti internazionali come Dua Lipa, Blackpink, Ed Sheeran e Bebe Rexha. La scenografia, composta da grandi drappeggi proiettati, si trasforma con ogni brano, alternando paesaggi, atmosfere e giochi di luce che modellano lo spazio come in un film: dalla notte stellata alla discoteca dai colori cangianti, fino a installazioni luminose che avvolgono il pianoforte nei momenti più intimi.
Il calendario del tour prevede tappe in teatri storici e contemporanei, con diverse date già sold out. La tournée si concluderà il 20 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma, in una grande serata con tanti ospiti che fungerà da vera e propria celebrazione di un’artista ormai consolidata al top della canzone italiana.
Testo di “Bianca” di Noemi
Autori: Riccardo Zanotti, Emanuele Cotto
Etichetta: Sony
Sono tutti bravi così
Sì, con il senno di poi
Sono tutti bravi a indovinare, a immaginare, a migliorare
Tutti, tranne che noi
Ma che testa dura che hai
Forse troppo schematica
Piena di matematica
Ma mi chiedo se poi ci sia
Ancora spazio per un po’ di poesia
Ma ci vorrebbe un perché
In quest’ultima notte io e te
Con un filo di luce in un bar, a bassa voce
Ti dirò il mio nome
E tu chiamami “Bianca”
Sì, Bianca solo per te
Mentre ballo mi verso un rosé
È già tardi ma tu non vai via
Un po’ per gioco, per malinconia
Puoi chiamarmi “Bianca”, Bianca come una bugia
Sono tutti bravi così
Sì, con il senno di poi
Bravi a bruciare relazioni, fare errori, stare soli
Tanto è colpa di Freud
Vorrei sapere che fai
Se guardi ancora i programmi trash, se canti clash
Se quando parti per il weekend
Ripensi a me, che nostalgia
Non c’è più spazio per un po’ di poesia
Ma ci vorrebbe un perché
In quest’ultima notte io e te
Con un filo di luce in un bar, a bassa voce
Ti dirò il mio nome
E tu chiamami “Bianca”
Sì, Bianca solo per te
Mentre ballo mi verso un rosé
È già tardi ma tu non vai via
Un po’ per gioco, per malinconia
Puoi chiamarmi “Bianca”, Bianca come una bugia
Bianca come le notti dei romanzi russi
Bianca come la neve nei locali giusti
È il nome falso più vero di tutti
Bianca solo per te
Ma ci vorrebbe un perché
In quest’ultima notte io e te
Con un filo di luce in un bar, a bassa voce
Ti dirò il mio nome
E tu chiamami “Bianca”
Sì, Bianca solo per te
Mentre ballo mi verso un rosé
È già tardi ma tu non vai via
Un po’ per gioco, per malinconia
Puoi chiamarmi “Bianca”, Bianca come una bugia




