Rilasciato per ZOO Dischi e ADA Music Italy il nuovo album di Pierdavide Carone, un progetto in due atti che unisce confessione e dialogo, intimità e coralità, con collaborazioni d’autore da Alex Britti a Gigliola Cinquetti.

Con CARONE, disponibile da venerdì 7 novembre per ZOO Dischi / ADA Music Italy, Pierdavide Carone torna a indagare le molte sfumature della propria scrittura, restituendo al pubblico un lavoro che ne condensa maturità artistica e urgenza espressiva. Il progetto, articolato in due tempi, si configura come una riflessione in musica sul valore della parola e della relazione, tra la solitudine del creare e la necessità del condividere.

Il disco verrà presentato in due appuntamenti live – mercoledì 12 novembre alla Santeria Toscana 31 di Milano e venerdì 28 novembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma – organizzati da Kashmir Music, con biglietti già disponibili sul sito ufficiale dell’organizzatore.

Un album in due tempi: tra intimità e incontro

In CARONE si riflette la doppia anima dell’autore: da un lato l’essenzialità della parola, che torna nuda e diretta, dall’altro il respiro collettivo che nasce dal dialogo e dalla collaborazione. La voce si fa confessione, ma anche abbraccio, in un percorso che attraversa malinconia, ironia e rinascita con sobria autenticità.

La prima parte del disco, pubblicata nell’autunno 2024, rappresenta il volto più intimo di Carone. Brani come Hey, Lilli senza il vagabondo, Mi vuoi sposare?, I soliti film e Ogni 28 giorni restituiscono una dimensione emotiva raccolta, dove l’amore si mostra fragile e imperfetto, scandito da piccole verità quotidiane. Il cantautorato di Carone torna così alla forma più pura del racconto, in equilibrio tra disincanto e speranza, con una scrittura capace di svelare emozioni minime e universali.

L’Ave Maria di Pierdavide Carone insieme al Coro Lirico Siciliano

Il secondo lato del disco apre invece al dialogo e alla condivisione, arricchendosi di collaborazioni che nascono da legami autentici. Ti odio con Alex Britti recupera una melodia scritta nel 2012, rimasta in sospeso fino a oggi: un brano che si fa ponte tra passato e presente, simbolo di amicizia e continuità artistica. La bonus track Di notte, in duetto con Gigliola Cinquetti, chiude l’album con una delicatezza quasi cinematografica, suggellando un sodalizio nato sul palco di Ora o mai più e mantenuto nel tempo.

Completano il quadro le collaborazioni con Martina Attili, Sacchini, Paolo Vallesi e il Coro Lirico Siciliano, che contribuiscono a definire un universo sonoro composito ma coerente, in cui chitarre e pianoforte intrecciano melodie limpide e arrangiamenti essenziali.

«Non ho scelto nomi alla moda, ma persone. Artisti che amo, amici che mi hanno accompagnato in questo cammino. Ho scritto e cantato con il cuore pieno di gratitudine, e spero che chi ascolta senta la stessa gioia che io ho provato nel farlo»

LEGGI ANCHE:

4quarti Magazine è un progetto editoriale nato da menti alla costante ricerca di novità e sperimentazione. Al centro c’è la musica in ogni sua sfaccettatura e sfumatura, il desiderio di viverla e raccontarla, cercando di contribuire al propagarsi della bellezza che una canzone sa liberare all’esterno.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *