Un viaggio notturno tra fragilità e luce, in cui Paola Iezzi dà una nuova sferzata al suo percorso musicale, con un brano che è stato scritto spalla a spalla con Kaput, Danilo Cortellino, Vincenzo Colella e Leonardo Zaccaria.

Paola Iezzi, completamente assorta nella sua seconda esperienza consecutiva come giudice ad X Factor, aggiunge una nuova pedina al suo discorso musicale con il nuovo singolo Superstar, in uscita per Columbia Records / Sony Music Italy, che segna un ritorno di forte intensità emotiva, in cui la cantautrice esplora il tema della vulnerabilità come spazio creativo e umano.

Scritto insieme a Kaput, Danilo Cortellino, Vincenzo Colella e Leonardo Zaccaria, e prodotto dai Room9 con Etta, Superstar si muove lungo una linea sottile: quella che separa il desiderio dalla disillusione, la luce della ribalta dal silenzio interiore. Paola Iezzi si fa portavoce di un racconto che non indulge nel sentimentalismo, ma che restituisce la tensione di chi continua a brillare anche quando la luce vacilla.

La canzone si apre come un viaggio notturno, guidato da un ritmo pulsante e da una voce che si muove con eleganza tra sospensione e confessione. “Siamo tristi, superstar” — canta Paola — in una frase che racchiude l’essenza del brano: il paradosso dell’apparire, il contrasto tra la forza pubblica e la fragilità privata, tra l’immagine e la sostanza. In questo dualismo si inserisce la riflessione più profonda: la possibilità di trasformare la debolezza in arte, di sublimare la malinconia in linguaggio universale.

L’intervento degli archi curati dal maestro Michele Monestiroli, già al fianco dell’artista in Furore e nell’album Per sempre, in coppia con Chiara Iezzi, conferisce al brano un respiro orchestrale che amplifica la dimensione emotiva. Gli arrangiamenti, orchestrati da Erik Arvinder e registrati a Stoccolma presso gli IMRSV Studios si inseriscono con naturalezza in una produzione che guarda oltre i confini nazionali, senza rinunciare alla delicatezza della parola italiana.

In Superstar convivono due anime: quella luminosa e performativa di una donna abituata al palco, e quella più intima e vulnerabile, che osserva il proprio riflesso al termine dello spettacolo. Il risultato è un brano che non guarda al tormentone, ma il respiro lungo della canzone d’autore moderna, in cui il pop diventa strumento di introspezione e di racconto.

Testo di “Superstar” di Paola Iezzi

Autori: Paola Iezzi, V. Colella, L. Santarelli, M. Salvaderi, Kende, L. Zaccaria, . Cotto, A. Caputo, Danilo Cortellino
Etichetta: Sony

Non parlarmi più d’amore
Se non sai cos’è il peccato

Guardaci
Il tempo vola, siamo angeli
Ah
Salvami
Più da me stessa che dagli altri
Dammi
Dammi solo una parola
Per dirti che ti amo veramente
Ho una dannata voglia
Di piangere il tuo nome tra la gente

Lo sai già che siamo noi
Stanotte, sotto il cielo
Superstar
Ma è soltanto illusione
Siamo tristi, superstar
Ma il buio non ci fa
Paura, paura
Se balli con me
Si accende la luna
E brilla l’anima
Come vuole
Siamo tristi, superstar

Sognami
Come facevi coi tuoi idoli
Ah
Giurami
Amore eterno tra le tentazioni di una disco
Dimmi solo una parola
Ed io ti crederò ciecamente
Ho una dannata voglia
Di piangere il tuo nome tra la gente

Lo sai già che siamo noi
Stanotte, sotto il cielo
Superstar
Ma è soltanto illusione
Siamo tristi, superstar
Ma il buio non ci fa
Paura, paura
Se balli con me
Si accende la luna
E brilla l’anima
Come vuole
Siamo tristi, superstar

Illuminiamo più dei fulmini, ah
E non capisco più se ci amiamo
Siamo lucidi
Siamo noi
Stanotte, sotto il cielo
Superstar
Ma è soltanto illusione

Ma il buio non ci fa
Paura, paura
Se balli con me
Si accende la luna
E brilla l’anima
Come vuole
Siamo tristi, superstar
Paura, paura
Si accende la luna
Paura, paura
Si accende la luna

Non parlarmi più d’amore

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Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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