Una performance radicale e immersiva che esplora l’effimero, la fragilità e la forza del contatto umano. Venerus ci porta nella sua arte, in attesa dell’album “Speriamo”.

Dal 29 settembre al 2 ottobre 2025, Venerus ha dato vita a un’esperienza performativa inedita nello spazio Serra, progetto di arte pubblica presso la Stazione Lancetti di Milano. Per quattro giorni e tre notti, l’artista ha abitato fisicamente e simbolicamente lo spazio espositivo, trasformandolo in un laboratorio poetico e collettivo, costantemente visibile al pubblico sia dal vivo sia in live streaming su venerus.eu.

All’interno dello spazio, arredato con il minimo indispensabile – un letto, acqua, cibo liofilizzato, vernice e pennello – Venerus ha condotto una performance continua: scrivere sulle pareti di vetro i testi dei brani inediti del suo nuovo album, per poi cancellarli e ricominciare, in un ciclo incessante che ha messo in scena il tempo, l’effimero e la fragilità dell’atto creativo. L’azione, intima e radicale, ha trasformato lo spazio urbano in un luogo di riflessione sulla vita contemporanea, dove la lentezza diventa atto di resistenza e la scrittura un mezzo di dialogo silenzioso con chi osserva.

Il gesto performativo anticipa il percorso emotivo e concettuale del nuovo album Speriamo, in uscita venerdì 7 novembre 2025 su tutte le piattaforme digitali e nei formati fisici CD, vinile e vinile autografato, per Asian Fake / Emi Records / Universal Music Italia. L’album, preceduto dai singoli Ti Penso e Felini con Marco Castello, è anticipato da Impossibile, disponibile da oggi.

A conclusione della performance, Venerus ha presentato l’artwork dell’album: un quadro a olio di Cleopatria, che ritrae l’artista in un gesto di abbandono tra le braccia di un albero all’ingresso di un bosco, mano nella mano con una figura nascosta. L’opera, realizzata con materiali e tecniche leonardesche, riflette la centralità dei temi umani, della fiducia e della relazione, dialogando con i contenuti del disco.

Originario di San Siro, Milano, Andrea Venerus ha costruito la propria carriera con progetti che uniscono musica e performance. Dal debutto con l’EP “A che punto è la notte” (2018) alla collaborazione triplo platino con Gemitaiz in “Senza di me”, fino agli album “Magica Musica” (2021) e “Il Segreto” (2023), l’artista ha consolidato un linguaggio musicale che intreccia introspezione e ricerca sonora. La sua esperienza dal vivo, inclusi tour sold out e performance curatoriali come “Vpenso. Curated by Venerus” alla Milano Music Week 2024, conferma la capacità di Venerus di coniugare ricerca artistica e coinvolgimento del pubblico.

Con Speriamo, Venerus propone un percorso musicale che riflette sulle complessità del contemporaneo, ponendo l’arte e la musica come strumenti di introspezione e contatto umano, in equilibrio tra sensibilità poetica e visione performativa radicale.

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