Il cantautore abruzzese inaugura con Bambi la collaborazione con Island Records/Universal Music Italia: un brano che unisce alternative rock ed elettronica, anticipando il nuovo corso artistico di Karakaz.

Dopo un periodo di assenza, Karakaz annuncia il suo ritorno con Bambi, nuovo singolo disponibile dal 26 settembre su tutte le piattaforme digitali per Island Records e Universal Music Italia, già in pre-save al link ufficiale. Con questo brano caotico e viscerale, l’artista classe 1999 nato a Vasto inaugura un nuovo corso, trasformando fragilità e inquietudini in materia viva.

Nato nel 2023 come un freestyle in studio, Bambi è stato inizialmente relegato in un cassetto, per poi trovare nuova linfa grazie al lavoro a quattro mani con l’amico e produttore Gigi (Torba). Si presenta come un flusso di coscienza istintivo e diretto, in cui le riflessioni scorrono senza filtri, tra ironia e amarezza, trasformandosi in scariche vocali dal forte impatto emotivo. Non un tema univoco, ma una raccolta di frammenti interiori, una sequenza di immagini e pensieri che hanno come obiettivo primario la liberazione attraverso la musica.

Bambi, il nuovo singolo di Karakaz

Sul piano sonoro, Bambi segna un punto di rottura con la produzione precedente. Se le radici di Karakaz affondano nell’alternative rock e nell’industrial, questo brano apre a nuove contaminazioni elettroniche, anticipando un’evoluzione artistica che si muove verso territori sperimentali e imprevedibili. Un manifesto di cambiamento, in cui la ricerca sonora diventa indissolubilmente legata a quella personale.

Con questo singolo, Karakaz inaugura il primo tassello di un progetto più ampio, pensato come percorso in costante trasformazione. Un ritorno che segue pubblicazioni come Io (2024), Essenza Nucleo, Teatro dell’Assurdo e Americanima (2023), precedute dall’EP Carne (2022) e dai singoli Amore Carnale (2022) e Useless (2021). L’artista ha inoltre firmato collaborazioni significative, tra cui Ho paura di te con Rkomi, contenuta nell’album Taxi Driver, e Fuck Tomorrow 2 (2024) insieme a Night Skinny e allo stesso Rkomi.

Dalle radici abruzzesi al ritorno con Island e Universal

Caotico, sincero e inclassificabile, Karakaz ha costruito negli anni un linguaggio che attinge da industrial, post-punk e club music, restituendo una musica cruda e palpabile, pensata come reazione necessaria a se stesso. Dopo l’esperienza iniziale in lingua inglese (2019-2021), la scrittura in italiano ha segnato la nascita del suo primo EP Carne, prodotto con Torba e mixato da Giulio Ragno Favero de Il Teatro degli Orrori.

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