Il “canzoniere di Barona” torna con un brano elegante e sensuale, tra canzone d’autore, jazz ed exotica. Fuori in streaming “Un letto per te” di Lumiero, in vista del primo album.
Venerdì 26 settembre segna l’uscita di Un letto per tre (Four Flies Records), il nuovo singolo di Lumiero, disponibile su tutte le piattaforme digitali e preludio a Il primo grande disco di Lumiero, atteso debutto sulla lunga distanza del cantautore milanese classe 1997.
Il brano si presenta come una partita di poker emotiva, ambientata nel “gran casinò dell’amore”, dove la voce calda e magnetica dell’artista accompagna l’ascoltatore in un crescendo di sentimenti che culminano in un “all-in” del cuore. Con il suo andamento pacato ma deciso, Un letto per tre racconta la conquista scatenata dalla promessa di un amore totalizzante, trasformando il desiderio in un’esperienza delicata e sensuale, capace di toccare corde universali.
La produzione e gli arrangiamenti portano la firma di Marquis, che ha curato anche percussioni, sintetizzatori e tastiere. Alla sessione hanno preso parte Pietro Gregori alla batteria, Davide Galileo Parisi alle chitarre e Francesco Giampaoli al contrabbasso. Il brano è stato registrato tra Studio Al Mare (Ravenna) e Marengo Studio (Milano), mixato da Marquis e Ozzy Nakamura, e masterizzato da Brett Show presso 123 Studio di Londra.
L’avventura discografica di Lumiero era iniziata con l’uscita in vinile del 45 giri La Tua Amica Più Cara / Corteggiamento Lento (Marengo / Four Flies Records). Due tracce che, tra orchestrazioni raffinate, suggestioni di calypso e atmosfere urbane, hanno delineato con chiarezza l’estetica dell’artista: una canzone d’autore intrisa di jazz, exotica e chanson. La copertina, firmata dal fotografo Michele Rossetti, ha restituito visivamente l’intensità poetica del progetto.
Cartoline musicali da Milano e dalla sua periferia: così si configura l’universo di Lumiero, il “canzoniere di Barona”, capace di fondere romanticismo e irriverenza in una scrittura che racconta amori intensi, fughe estive e un Paese sospeso fra sogno e disillusione. Un linguaggio che restituisce la dignità della tradizione cantautorale italiana, arricchendola con nuove contaminazioni sonore.




