Un brano magnetico e visionario segna l’inizio di un nuovo capitolo per i Leatherette: “Lovers drifters foreigners”, in uscita per Bronson Recordings e Universal Music Italia.

Una marcia funebre che si trasforma in rito collettivo, un viaggio sonoro sospeso tra il pub e il paradiso: Lovers drifters foreigners è il nuovo singolo dei Leatherette, disponibile dal 19 settembre per Bronson Recordings con distribuzione Universal Music Italia, primo estratto dal terzo album Ritmo lento in arrivo a fine novembre.

La band bolognese, già riconosciuta come una delle realtà più internazionali e audaci della nuova scena indie italiana, torna con un brano in inglese che mescola pulsioni punk e visioni cosmiche, confermando la propria natura disallineata e imprevedibile. Dopo anni di intensa attività dal vivo in tutta Europa e il plauso di figure iconiche come Iggy Pop, i Leatherette scelgono di rallentare il ritmo dei tour per dedicarsi a un processo creativo più intimo e diretto, curando in prima persona anche la produzione.

Con Lovers Drifters Foreigners volevamo catturare la tensione tra caos e quiete. È un brano che si apre, si deforma e si ricompone, anticipando l’universo ambiguo e situazionista di Ritmo Lento.

Il singolo si apre come un incubo psichedelico, dove una voce spettrale si intreccia a una litania inquietante prima di esplodere in un vortice di chitarre distorte e cavalcate elettroniche frenetiche. La traccia si dilata e si contorce, fino a smarrirsi in un sax ipnotico che apre scenari post-jazz atmosferici e destabilizzanti. Un flusso sonoro che non cerca armonia, ma la trova proprio nel suo continuo frantumarsi e ricomporsi in nuove geometrie.

Il testo, intriso di contrasti emotivi, si muove tra vicinanza e lontananza, amore e rabbia, passione e disillusione, restituendo un ritratto polifonico e universale dei sentimenti umani. Lovers Drifters Foreigners diventa così un inno all’ebbrezza del non sapere, un invito a perdersi per ritrovarsi, in perfetta coerenza con la filosofia creativa della band.

Si inaugura così una nuova fase di ricerca musicale per i Leatherette, abbandonando i tratti più dichiaratamente punk per esplorare territori sonori complessi e liberi, sempre guidati da un’urgenza autentica e da una visione artistica radicale.

Testo di “Lovers drifters foreigners” dei Leatherette

Autori: Leatherette
Etichetta: Hoodooh

As we merge we come alive
Wet societies based on crying
I got demons in my mind
It’s the only way to dry
Roofless cities, stainless hours
Rigid chairs, no talking shite
Fishes swimming in my mind
It’s the best time of the year again
Sun is out, all is one
She’s hungry, dinner’s on me
Drive me home, yesterday, we became
Lovers, drifters, foreigners
Lovers, drifters, foreigners
Lovers, drifters, foreigners
As we merge we come alive

Wet societies based on crying
I got demons in my mind
It’s the only way to dry
Roofless cities, stainless hours
Rigid chairs, no talking shite
Fishes swimming in my mind
It’s the best time of the year again
Sun is out, all is one
She’s hungry, dinner’s on me
Drive me home, yesterday, we became
Lovers, drifters, foreigners
Lovers, drifters, foreigners
Lovers, drifters, foreigners

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Marco Alunni, classe 2001, blogger di origini umbre ma cittadino del mondo a tutti gli effetti. Scrivo di musica per passione, così come per passione la ascolto e la osservo.

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