Il frontman dei The Kolors, Stash, racconta via Instagram la sua nuova positività al virus, tra sintomi fastidiosi, concerti annullati e il ricordo ancora vivo del ricovero durante la pandemia.

Dal letto, con voce affaticata, Stash dei The Kolors ha scelto di parlare direttamente ai suoi fan attraverso una serie di storie su Instagram, annunciando la propria positività al Covid-19. Un tampone mostrato in video e poche parole che condensano disagio fisico e amarezza per i concerti cancellati: «Sto col Covid, sono positivissimo, senza sapori e odori che ho già provato ed è fastidiosissimo».

Il frontman, volto tra i più riconoscibili del pop italiano degli ultimi anni, oltre a raccontare l’influenza del momento, riapre una riflessione: quella legata all’esperienza personale vissuta durante il periodo più duro della pandemia. «Sono stato in ospedale con la polmonite da entrambi i lati, l’ossigeno attaccato e la paura fottuta di morire», confessa.

«Oggi il Covid è cambiato, ma non posso dimenticare», scrive Stash, evidenziando la distanza tra l’attuale manifestazione clinica del virus e l’impatto psicologico duraturo che ha lasciato su chi, come lui, ha conosciuto da vicino la sua forma più violenta. E sottolinea: «Tanti mi chiedono di non scrivere “Covid”, forse per rimuovere quel trauma collettivo. Ma non sono la stessa cosa. È un’influenza, sì, ma diversa. Io oggi sono più spaventato, traumatizzato».

Il cantante ha poi richiamato al senso di responsabilità individuale, raccontando anche la difficoltà di dover annullare le esibizioni previste: «C’erano migliaia di persone che ci aspettavano in concerto, stiamo parlando con gli organizzatori per capire come recuperare le date». Nessun allarmismo, ma un invito al rispetto e alla prudenza: «Magari sull’aereo c’è la signora di ottant’anni: quell’abbraccio potrebbe essere letale per lei».

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *