Dopo l’ottimo riscontro di “Hollywood Hills“, Fenice torna con un brano prodotto da yuks e pubblicato da Indaco e Needa Records, distribuito da Altafonte Italia (Sony Music): “7 AM“, un viaggio notturno nella fragilità e nell’autodeterminazione.
Dopo aver raccolto consensi con il precedente singolo Hollywood Hills, Fenice ritorna sulla scena musicale con 7 AM, un nuovo brano capace di condensare, in poco più di tre minuti, una dichiarazione di intenti estetica ed esistenziale. Disponibile dal 29 agosto per Indaco e Needa Records, con distribuzione curata da Altafonte Italia (Sony Music), il singolo segna uno step importante nel percorso dell’artista.
Prodotto da yuks, 7 AM si inserisce nel solco più raffinato del bedroom pop contemporaneo, ma lo fa con un piglio personale, malinconico e insieme tagliente. Il brano si snoda tra tappeti sonori essenziali e texture digitali raffinate, creando un’atmosfera sospesa, quasi cinematografica, che richiama l’intimità delle ore piccole e l’estraneità che spesso le accompagna.
Al centro del testo si staglia un rifiuto netto della normalità relazionale, vissuta come gabbia emotiva e non come rifugio. «Non mi interessano le abitudini, la normalità mi annoia», afferma Fenice, sintetizzando una visione disincantata e lucida delle dinamiche affettive. 7 AM si fa così manifesto per chi respinge l’ordinario, preferendo il rischio alla sicurezza, l’inquietudine alla stabilità, in un afflato generazionale che rifiuta di scendere a compromessi.
Tra flashback digitali — «ricordi persi nel cloud» — blackout emotivi e un menefreghismo che non è posa ma consapevolezza, Fenice costruisce un racconto notturno ed ellittico, fatto di frammenti, omissioni e risonanze interiori. L’insofferenza, l’alienazione e l’indifferenza emergono come posture necessarie, forme di autodifesa e al tempo stesso di rivendicazione identitaria. Una canzone come specchio emotivo per chi si muove ai margini delle regole convenzionali, scegliendo la complessità alla semplificazione, la libertà all’appartenenza.
Fenice, cantautrice classe 2000, si sta affermando tra Italia e Svizzera con una scrittura intima e una forte presenza scenica. Cresciuta nel Locarnese e formatasi tra Ticino, Como e Milano, ha conquistato playlist editoriali di rilievo su Spotify, passaggi radio su Rai Radio 2 e riconoscimenti come “Artista del mese” per MX3. Nel 2025 entra nelle Top Hits Italy di Sony Music con Gocce di Chanel e Kevin Costner, e si esibisce su palchi prestigiosi come il Montreux Jazz Festival.
TESTO DI “7 AM” DI FENICE
Quasi le 7 ma non sembra presto
Fuori, paesaggio che resta lo stesso
Mille vocali che tanto non ascolterò
Mi chiedi di ieri, scusa, blackout
Tutti i miei ricordi persi nel cloud
So che ora mi odi, domani mi amerai
Non lo vedi che mi stai stressando
Dove vai? Cosa fai? Con chi sei?
Piena dei tuoi baby, baby
Dei tuoi “ma”, dei tuoi “se”
Sai che c’è?
Non mi richiamare più se
Sono le 7 AM
Ora ho di meglio da fare
Non doveva finire così
Però è finita così
Ora è il momento di andare
Mi gira il mondo intorno
Ma cerco quello stronzo
E farmi usare un po’
E godermi ogni secondo
Mentre mi dici “Giulia, dai smettila di farti male”
Perditi un po’ in una vita normale
Tu tieniti questo inferno
Che nella normalità io non ci sto dentro
Non ho più bisogno di mille vocali
Che tanto non ascolterò
Non mi richiamare più se
Sono le 7 AM
Ora ho di meglio da fare
Non doveva finire così
Però è finita così
Ora è il momento di andare
Non mi richiamare più se
Sono le 7 AM
Ora ho di meglio da fare
Non doveva finire così
Però è finita così
Ora è il momento di andare




