Partenza fiammante per il Festival Bacco 2025. Quarta edizione che apre le porte di nuovo alla musica emergente, alla condivisione e alla scoperta. Ecco il riassunto della prima serata, con la classifica provvisoria.

Si alza il sipario sulla quarta edizione del Festival Bacco. La kermesse, che trova casa nel piccolo e accogliente borgo di San Gregorio Magno, in provincia di Salerno, ha dato il via ad un’edizione che trova il festival cresciuto e sempre più smussato. Torna la gara tra nuove proposte della scena musicale underground italiana, questa volta con un cast quanto mai variegato e pieno di sfumature.

La prima serata del Festival Bacco 2025, tutta dedicata agli inediti degli artisti in gara, e condotta da Luca Virno, ha visto esibirsi in apertura 14498. Rapper torinese che vanta un background tra danza e musica, ha proposto in gara il brano Dicevano. A seguire, la coppia composta da Aelba e Mel: la loro proposta, fatta di sperimentazione anche linguistica – oltre che musicale – tra italiano e napoletano, si concretizza nel brano Bla bla bla. Terzo artista in gara in questa prima serata, Alek De Caro. La sua è una canzone, Ascendente bilancia, che si rifà a un it-pop tradizionale con sprazzi di elettronica.

Un ritorno, invece, per Francesco Piemonte. Già in gara lo scorso anno, ci riprova quest’anno al Festival Bacco accompagnato dalla sua band e con una nuova direzione musicale, che strizza l’occhio al country e al folk d’oltreoceano, nel brano Meglio di no. A seguire poi Jaèn, giovane artista che ha sorpreso sul palco con una proposta, Sogno lucido, che miscela più generi, tra techno music e un pop molto ricercato e spinto. Prima volta su un palcoscenico per Koresh che, appena diciannovenne, fa il suo esordio con l’inedito Sogno.

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David Vuto e Pasquale Catone ospiti al Festival Bacco 2025 – foto di Alfred Marino

Dopo Area Sanremo e Music for Change, s’aggiunge alla lista di esperienze in carriera per Lacasta anche il Festival Bacco: in gara schiera un inedito dalle tinte urban pop, Icaro. Quando si parla di cast variegato, lo si intende per davvero, come testimonia Lanc3, che arriva al festival con la carica della sua proposta fatta di punk, identità e carisma, il tutto nel brano Sperando ci muoio presto. Il ritmo poi rallenta con Raff0, che con introspezione e vulnerabilità fa ascoltare la sua Afferrare il cielo.

Ultimi due artisti in gara in questa prima serata: da una parte Rihara, che arriva al Festival Bacco sull’onda del suo ultimo brano rilasciato in digitale, Sahara (Vien cu’mme), mentre a chiudere è il cantautorato più puro e tradizionale del lotto, quello di Stefano Di Nucci. Reduce dal Premio De André, qui si presenta con l’inedito Meglio la morte che un cantautore alla porta.

Ma quali sono stati, alla fine, i risultati di questa prima serata del Festival Bacco 2025? Il voto congiunto tra la giuria e la direzione artistica, ha sancito la seguente top 5:

  1. Stefano Di NucciMeglio la morte che un cantautore alla porta
  2. LacastaIcaro
  3. Lanc3Sperando ci muoio presto
  4. Aelba e MelBla bla bla
  5. JaènSogno lucido

È bene ricordare che si tratta di una classifica parziale, che potrebbe cambiare nel corso della serata finale. Questa sera intanto spazio alla gara dedicata alle cover, il cui risultato non andrà ad incidere sulla classifica finale, ma che vedrà ugualmente stilata una classifica composta interamente dal voto popolare del pubblico che animerà il borgo nel corso del live show.

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Stefano Di Nucci al Festival Bacco 2025 – foto di Alfred Marino

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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