Il cantautore livornese Cassio torna con “Cadavere”, un brano dal sapore vintage, accompagnato da un video intenso e visionario. Disponibile dal 30 luglio su tutte le piattaforme digitali.
Cadavere è il nuovo singolo di Cassio, pseudonimo del cantautore livornese Simone Brondi, disponibile in rotazione radiofonica e sulle principali piattaforme digitali, distribuito da Virgin Music Group Italy. Il brano si distingue per un’impronta sonora che richiama le atmosfere delle canzoni italiane degli anni ‘60, con un tocco di ironia e un mood decisamente atipico.
Cassio stesso descrive la sua canzone come “la più italiana che abbia mai scritto”, immaginando una sorta di surreale incontro tra Gino Paoli e Sergio Endrigo in un contesto grottesco, lontano dal mainstream odierno. Una ballata d’amore malato, intensa e dolorosa, che parla di relazioni tossiche e solitudini profonde.
Il video ufficiale racconta la storia di un amore possessivo e quasi criminale, popolato da personaggi senza volto, dove emerge un “romanticismo devastante” che lascia un segno forte e malinconico.
FOCUS ON: CASSIO
Simone Brondi, classe 1993, è un artista che si muove con disinvoltura tra diversi generi: dalla scena indie e rock degli anni 2000, passando per influenze elettroniche e contemporanee, fino a un cantautorato diretto e spesso crudo. La sua carriera parte dai Tinkerbell, band punk con cui pubblica un disco in Giappone nel 2008, e prosegue con La Maison, progetto gypsy-psichedelico che lo porta a suonare a Londra.
Nel 2014 arriva il primo album Vaine House, prodotto da Enrico Gabrielli e Taketo Gohara, seguito da un lungo tour. Dopo un periodo di pausa e difficoltà personali, nel 2020 Simone riprende il percorso solista con il disco d’esordio 19 Luglio 1944, prodotto da Andrea Pachetti, un lavoro intimo e riflessivo che racconta la famiglia e sé stesso.
Negli ultimi anni ha pubblicato diversi singoli e un mini-EP, fino ad arrivare al 2025 con Mamma, Pijama e ora Cadavere, anticipazioni del suo secondo e ultimo album in studio. Registrata tra le mura di casa, la canzone ha un andamento terzinato in maggiore, classico nello stile ma carico di immagini taglienti e malinconiche. Cassio racconta di una “malinconia stringente” che parte dalla gola fino allo stomaco, un’emozione vera e struggente che emerge anche nel video e nel testo.
TESTO DI “CADAVERE” DI CASSIO
Autori: Cassio
Etichetta: Unrecorded.
Cosa diventerai
Che fine farai
E che fine hanno fatto i tuoi denti
Li ha presi la notte
Li ha portati via-a-a-a
Lontano da qui
Lontano lontano da qui
Lontano lontano da qui
Sopravviverai
Tu sei troppo giovane per dire
Che non ti perdonerai mai
Ma sei troppo vecchia
Per morire qui
Scappa da qui
Lontano lontano da qui
Lontano lontano da qui
Mastica e sputa
Io ti amo da tutta la vita
Mastica e sputa
Mangi merda da tutta la vita
Non avevo mai
Abbracciato un cadavere prima
Prima di te
Prima di te…
Camminerai
Rincorrerai i sogni
Ma i sogni tuoi sai non si avverano mai
E quelli più vecchi saranno i ricordi più belli che hai
Li hai chiusi in posto
Che sta mezzo mondo lontano da qui
Lontano lontano da qui
Non sai come fare
Colpa delle tue gambe
Che non sai se riesci a non farle tremare
Forse è colpa del mondo
Che stavo soltanto provando a ballare
Non passa da qui
Lontano lontano da qui
Lontano lontano da qui
Lontano lontano da qui
Mastica e sputa
Io ti amo da tutta la vita
Mastica e sputa
Mangi merda da tutta la vita
Non avevo mai
Abbracciato un cadavere prima
Prima di te
Prima di me




