Dal pop italiano spruzzato di Spritz alle hit internazionali tra moda e cinema, l’artista italo-francese Alex Rossi torna con un nuovo brano: “L’amore fa volare”.
Alex Rossi è un nome ormai familiare nelle notti elettroniche di Parigi e non solo. Definito «il più italiano dei cantanti francesi», dal 2012 ha riportato in auge il pop italiano d’altri tempi, reinterpretandolo con un tocco moderno e danzereccio. Insieme ad Arnaud Pilard e Romain Guerret del gruppo francese Aline, ha firmato brani come L’ultima canzone, Faccia a faccia e Tutto va bene quando facciamo l’amore, scelta come colonna sonora da brand come Dior e Pucci, e non solo.
Oggi, Alex Rossi torna sulle scene con L’amore fa volare, un nuovo singolo che anticipa l’uscita del suo secondo album “rital”, in arrivo per l’etichetta Kwaidan Records del produttore Marc Collin (Nouvelle Vague). La traccia è prodotta da Paul de Homem-Christo (alias Play Paul), figura chiave della prima ondata French Touch (Crydamoure, Kitsuné, Gigolo Records).
Con un groove irresistibile e una base costruita su un campione raro scovato tra le bancarelle di un mercatino delle pulci a Bologna, L’amore fa volare e la sua versione club suonano come i “Blue Monday” dell’Italo-Disco contemporanea, capaci di risvegliare le piste da ballo con energia e malinconia. Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Marco Dos Santos.
Nato il 3 gennaio 1969 ad Auch, nel cuore della regione francese dell’Occitania, Alex Rossi ha una storia che intreccia le sue radici italiane con una lunga carriera nel mondo della musica e dello spettacolo francese. Dopo un esordio come DJ e speaker radiofonico negli anni ‘80, si trasferisce a Parigi, dove alterna lavori nel cinema a esperimenti musicali.
Il debutto discografico arriva nel 1998 con il singolo Le cœur du monde (Mercury), seguito da altri brani e collaborazioni, fino alla svolta artistica nel 2012, quando Rossi abbraccia l’italiano e dà inizio alla sua seconda vita musicale. Nasce così il progetto “Domani è un’altra notte”, un disco che unisce nostalgia melodica e raffinatezza pop, con il quale conquista pubblico e critica, sia in Italia che all’estero.
Negli anni, collabora con artisti e produttori di punta come Yuksek (Fantasia), Italoconnection (L’Haçienda), Ken Laszlo e Calypso Valois (con cui reinterpreta Solo tu dei Matia Bazar). Le sue canzoni, sospese tra vintage e futurismo, diventano colonne sonore di eventi moda, programmi radio (come Back2Back su Rai Radio 2) e omaggi musicali (Adesso sì, domani no nella compilation per Christophe).
Con L’amore fa volare, Alex Rossi si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. Il titolo dell’album, rital — un tempo termine dispregiativo per gli italiani emigrati in Francia — viene qui rivendicato con orgoglio come simbolo di identità e contaminazione culturale.




