Dal 21 al 23 luglio il Baronissi Blues Festival celebra il decennale con un cast internazionale. Un evento gratuito che ha trasformato Baronissi in capitale del blues del Sud Italia.
Dieci anni di blues. Dieci anni di sfide, sogni e chitarre che raccontano storie. Il Baronissi Blues Festival taglia il traguardo del decimo anniversario e lo fa con l’energia e la qualità che ne hanno fatto un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti della musica afroamericana, non solo in Campania ma nell’intero Sud Italia.
Dal 21 al 23 luglio, il suggestivo anfiteatro comunale “Pino Daniele” accoglierà due concerti a sera con protagonisti di rilievo assoluto. Tra i nomi in cartellone spiccano Marco “Bartok” Bartoccioni, virtuoso della lap steel guitar; Gennaro Porcelli, storico chitarrista di Edoardo Bennato e autentico fuoriclasse del blues italiano; il britannico Mick Simpson, collaboratore di Tina Turner e Roger Waters; il texano Neal Black con i suoi The Healers; e infine i napoletani Hangarvain e il talento esplosivo di Eric Steckel, chitarrista statunitense che ha mosso i primi passi con John Mayall & The Bluesbreakers.

“Questa decima edizione è per noi un simbolo – commenta la Sindaca di Baronissi, Anna Petta – un traguardo che racconta dieci anni di musica, passione e visione. Il Festival è una delle espressioni più autentiche della nostra idea di città: aperta, viva, accogliente. Un evento che ha portato la cultura al centro della comunità, contribuendo a costruire un’identità condivisa“.
Un messaggio forte, quello della prima cittadina, che trova pieno riscontro nelle parole del vicepresidente del Consiglio comunale e delegato al Turismo, Giuseppe Pasquile: “All’inizio fu una scommessa. Oggi è una realtà consolidata, tra le più apprezzate del panorama blues nazionale. Abbiamo avuto sul nostro palco leggende come Mike Zito, Ana Popovic, James Senese, Band of Friends, Nine Below Zero e tanti altri. E quest’anno abbiamo voluto alzare ulteriormente l’asticella.”
Il programma del Baronissi Blues Festival di quest’anno – interamente gratuito – è un mosaico di suoni e culture che attraversa l’Atlantico avanti e indietro. “Abbiamo scelto artisti che rappresentano le molte anime del blues – spiega Fabio Clarizia, direttore artistico e fondatore del festival – Dai suoni desertici del Texas alle atmosfere british, dalle radici partenopee fino ai grandi nomi americani. Eric Steckel, ad esempio, è considerato uno dei chitarristi blues più impressionanti della sua generazione”.
Tutti i concerti si svolgeranno all’anfiteatro comunale “Pino Daniele”, a partire dalle ore 21:00. A presentarli sarà la giornalista musicale Valeria Saggese (Rai). Il Baronissi Blues Festival è organizzato dall’Associazione Culturale “Tutti Suonati” e patrocinato dalla Regione Campania, ma finanziato interamente dal Comune di Baronissi. Nato nel 2015 da un’intuizione di Fabio Clarizia, Massimo Greco e Giuseppe Pasquile, il festival ha dimostrato come la musica possa essere motore di sviluppo, promozione e coesione.




