Con “L’unica” Giorgia torna dopo il grande successo sanremese con un singolo up-tempo per l’estate, che rinnova la sua scrittura tra pop, ironia e consapevolezza
Giorgia non ha bisogno di dimostrare nulla, ma continua a farlo. Dopo il successo di La cura per me, con cui ha toccato una delle corde più intime del suo repertorio recente, torna ora con L’unica, un singolo che si scrolla di dosso ogni peso e si concede la leggerezza di un amore estivo, con la giusta dose di ironia.
Prodotta da Cripo e Katoo, e scritta da Alessandro La Cava e Federica Abbate, la traccia segna un equilibrio non scontato tra elettronica e strumentazione organica, confermando ancora una volta l’attenzione di Giorgia per un suono internazionale ma non snaturato. L’unica scorre come una ballata pop ritmica, dove la malinconia si stempera in energia e autoironia, raccontando il disincanto affettivo senza cedere al cinismo.
Il videoclip, firmato da Marco Braia, accompagna coerentemente questo spirito: Giorgia si diverte a mettere in scena il proprio lato giocoso, senza forzature. E se non stupisce più la sua capacità vocale – da sempre marchio di fabbrica – sorprende il modo in cui riesce a rimanere credibile anche quando si prende meno sul serio.
Nel frattempo, i palchi si moltiplicano. Dopo aver inaugurato il Come Saprei Live 2025 con due date sold out alle Terme di Caracalla, Giorgia continua il suo tour in location storiche e teatri all’aperto (Siracusa, Caserta, Villa Manin), prima di approdare nei palasport a fine anno, con diverse date già sold out. Accanto a lei una band solida, in cui convivono esperienza, cura per gli arrangiamenti e qualche volto nuovo. Una macchina da live ormai rodata, ma ancora capace di reinventarsi.
TESTO DI “L’UNICA” DI GIORGIA
Autori: Alessandro La Cava, Federica Abbate
Etichetta: Epic
Resto sola in casa mia mentre sto ballando
In sottofondo “Lucy in the Sky with Diamonds”
Per la psichedelia
Ho ancora l’occhio lucido, mi sto ascoltando tanto
Sto piangendo, sto piangendo senza alcun rimpianto
Senza buttarmi via (Oh-oh)
Sono tre giorni che non dormo sola a casa mia
E mi rimane solo un briciolo di fantasia
Sento ancora la tua voce come un’eco in lontananza
E vorrei stare da sola, ma sento che
Che si è spezzato qualcosa dentro di me
Che mi uccide e poi mi abbraccia, stupida
Che ti ho amato come una pazza, l’unica
Arriverà un’estate ancora, ma ancora, ma ancora
Guiderò piangendo sola dentro la Toyota
Sì, ma con lo stereo a palla, ah, ah, ah-ah
Io ti ho amato come una pazza, l’unica, ah-ah-ah, ah
È una vita che ti aspetto e non mi aspetto altro
Lo so che un po’ ti manco, tu lo sai
E forse sto impazzendo
Per la psicologia (Oh-oh)
Sono tre giorni che non dormo sola a casa mia
E mi rimane solo un briciolo di fantasia
Sento ancora la tua voce come un’eco in lontananza
E vorrei stare da sola, ma sento che
Che si è spezzato qualcosa dentro di me
Che mi uccide e poi mi abbraccia, stupida
Che ti ho amato come una pazza, l’unica
Arriverà un’estate ancora, ma ancora, ma ancora
Guiderò piangendo sola dentro la Toyota
Sì, ma con lo stereo a palla, ah, ah, ah-ah
Io ti ho amato come una pazza, l’unica, ah-ah-ah, ah
E ti allontani
Il buio scende tra le luci artificiali
Lo so che prima o poi passerà
Ho imparato come si fa
E-e-e-e-e arriverà un’estate ancora, ma ancora, ma ancora
Guiderò piangendo sola dentro la Toyota
Sì, ma con lo stereo a palla, ah, ah, ah-ah
Io ti ho amato come una pazza, l’unica, ah-ah-ah, ah
Ah-ah-ah
L’unica, ah-ah-ah, ah




