Dopo X Factor, i Dimensione Brama pubblicano un singolo pop colto e stratificato che mescola teatro, sarcasmo e post-punk barocco: “Goodbye, cuore da killer”

Con Goodbye, cuore da killer, i Dimensione Brama firmano uno dei brani più ambiziosi – e meno riconciliati – dell’attuale panorama indipendente italiano. Uscito il 20 giugno scorso per ADA Music, il singolo rappresenta una dichiarazione estetica e concettuale chiara: rifiutare il pop come superficie per trasformarlo in riflessione, ironia e performance.

Dietro i cori apparentemente leggeri e le melodie accessibili, la scrittura del brano si muove su piani molteplici: l’addio non è solo al mondo televisivo (leggibile in chiave autobiografica, vista l’esperienza a X Factor), ma a una dimensione più ampia di finzione, dipendenza e stanchezza emotiva. La “vacanza” promessa dai media si rivela esilio, e il “cuore da killer” diventa il simbolo difensivo di chi è costretto a schermarsi per sopravvivere.

A livello musicale, Goodbye, cuore da killer si posiziona in una zona ibrida e affascinante che sfugge alle etichette facili. Rock alternativo, synth-pop, influenze barocche e inserti post-punk si fondono in una forma di “pop colto” poco frequentato in Italia. La produzione di Winniedeputa (già al lavoro con Psicologi e Ariete) tiene tutto in equilibrio: la tromba solista evoca Morricone e Purcell, i synth richiamano la cold wave tedesca, mentre la struttura teatrale del brano si ricollega all’estetica live della band, che ha fatto dei propri concerti esperienze performative totali.

L’ibridazione tra linguaggi è il tratto distintivo dei Dimensione Brama: lo si percepisce tanto nella scrittura quanto nell’arrangiamento e nella vocalità di Nicola Pecora, spesso declinata più come gesto attoriale che come emissione “cantata” in senso stretto. La teatralità è qui un elemento strutturale, non solo stilistico.

Più che un singolo promozionale, Goodbye, cuore da killer è un micro-manifesto: corrosivo, elegante, disturbante, che parla di isolamento e resistenza con la lucidità di chi ha scelto di stare ai margini per vedere meglio il centro. Se i Dimensione Brama sono davvero “outsider”, lo sono per vocazione più che per esclusione. Ed è questo a renderli necessari.

“Goodbye, cuore da killer” dei Dimensione Brama

TESTO DI “GOODBYE, CUORE DA KILLER” DEI DIMENSIONE BRAMA

Autori: Claudio Molinari, Nicola Pecora
Etichetta: Romance

Hai visto il mondo fermarsi un secondo
Stanco morto delle trasmissioni Rai
Hai colto il frutto proibito
E assaggiato un mondo meno malato, meno marcio
E hai sognato

Parcheggi sulle nostre adolescenze
Autostrade per le dipendenze
Non ci siamo detti mai

Goodbye, Goodbye!
Il mio cuore da killer vuole l’apocalisse In guardia!
Goodnight, Goodnight!
E l’orchestra svanisce, tutto il mondo finisce
Mannaggia!

In marcia!

Per te ho fondato una città
In un deserto senza regole
Paola non ti perdere perché
Anche se ti vedi stanca e dimagrita
Non si fermerà la vita

Perché il gioco è troppo divertente
Autostrade per le dipendenze
Non ci siamo detti mai
Goodbye, Goodbye!
Il mio cuore da killer vuole l’apocalisse

In guardia!
Goodnight, Goodnight!
E l’orchestra svanisce, tutto il mondo finisce Mannaggia!
Goodbye, Goodbye! al prossimo anno
Se crollerà il palco, non ci saremo.

In marcia!

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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