Il nuovo singolo di Blanco segna un altro passo nella trasformazione dell’artista, tra tormento personale e istinto melodico: fuori oggi “Maledetta rabbia”
Dopo il successo travolgente di Piangere a 90, Blanco torna con Maledetta rabbia, nuovo singolo uscito il 20 giugno per EMI Records Italy. Un brano che non si limita a cavalcare l’onda del momento, ma rilancia, con un’intensità ancora più istintiva e una voglia chiara di restare se stesso pur cambiando pelle.
Prodotto da Michelangelo, il pezzo è un’esplosione controllata: un mix tra estro pop, rabbia trattenuta e fragilità che si fa voce, spesso spezzata, mai addomesticata. Blanco continua a muoversi in quel suo spazio unico, dove convivono pulsioni estive e abissi interiori, confermando che le sue canzoni sono spesso più confessioni che prodotti da classifica.
Il videoclip – diretto dal collettivo Broga’s – ne è il riflesso visivo perfetto: un viaggio lisergico che parte in bianco e nero e finisce in un caleidoscopio di immagini, tra riferimenti a Il cielo sopra Berlino e Paura e delirio a Las Vegas. Un cortocircuito estetico che racconta bene il cambio di umore tra i due brani, e più in generale, l’altalena continua dell’artista.
Con Maledetta rabbia, Blanco non inventa una nuova versione di sé, ma continua a spogliarsi, canzone dopo canzone. E forse è proprio questo il suo punto di forza: la capacità di rendere la vulnerabilità un’arma, e la musica uno spazio di libertà autentica.
TESTO DI “MALEDETTA RABBIA” DI BLANCO
Autori: Blanco, Alessandro Raina, Davide Simonetta, Michele Zocca
Etichetta: Universal Music Italia srL
Non è stato facile lasciarti stare
Ma prima o poi, prima o poi, prima o poi
Doveva capitare anche a me
Odio l’estate, ti voglio dimenticare
Voglio partir con la mia macchina scassata
Per raggiungere il mare
Ma senza te non c’è niente che mi dà
Normalità, vivo solo da rockstar
Oh, medicine (Oh) per assorbire (Oh)
Tutto questo dolore, dolore, dolore
Anche se ti ho detto: “Basta”
Quante volte sei tornata
Scusa se ti ho resa strana
Eri l’unica che mi ascoltava
Attenta, che io ti strappo le labbra
Male-male-male-malе-maledetta rabbia
Vorrei rimpiazzarti
Ma non giudicarmi (Oh, oh, oh)
Ma non capisco il pеrché
Un po’ mi manchi, un po’ mi manchi
Un po’ mi manchi (Oh, oh, oh)
Ma senza te non c’è niente che mi dà
Normalità, vivo solo da rockstar
Oh, medicine (Oh) per assorbire (Oh)
Tutto questo dolore, dolore, dolore
Anche se ti ho detto: “Basta”
Quante volte sei tornata
Scusa se ti ho resa strana
Eri l’unica che mi ascoltava
Attenta, che io ti strappo le labbra
Male-male-male-male-maledetta rabbia
Credimi, non sono un mostro (Uh, uh, uh)
Qualcosa poi è andato storto (Oh, oh, oh)
Mettici che mi vuoi morto (Ah, ah, ah)
Ma ci ho preso gusto anche al dolore, dolore dolore
Anche se ti ho detto: “Basta”
Quante volte sei tornata
Scusa se ti ho resa strana
Eri l’unica che mi ascoltava
Attenta, che io ti strappo le labbra
Male-male-male-male-maledetta rabbia




