Nel nuovo singolo “Conversazione con Giorgio”, l’artista piacentino Nuvolari racconta con disincanto la sottile linea tra autonomia e nostalgia
Corsi di muay thai, libri, serate e sport: è l’inventario perfetto di chi vuole dimostrare – a sé stesso prima ancora che agli altri – di essere andato avanti. Ma Conversazione con Giorgio, il nuovo singolo di Nuvolari, smaschera presto il bluff. Il brano è un dialogo, un racconto che sembra leggero ma che pesa. Una conversazione tra amici, forse tra due parti della stessa persona, che prova a convincersi di una libertà riconquistata dopo la fine di una relazione.
Eppure, proprio nei ritornelli, tra una frase interrotta e un pensiero che sfugge, riaffiora una figura mai davvero lasciata andare: quella di una “good lover” che continua a vivere nella memoria affettiva del protagonista. È il classico momento in cui la testa dice una cosa, ma il cuore – o l’istinto – racconta altro.
Registrato in una giornata d’estate a Roma e prodotto da Golden Years, il brano scivola tra arrangiamenti morbidi e sonorità indie pop internazionali. La scrittura, intima ma lucida, mostra ancora una volta la capacità di Nuvolari di parlare del presente emotivo con un tono che non è mai pesante, ma neanche superficiale.
Matteo Pisotti, classe 1996, continua così il suo percorso fatto di verità quotidiane, piccole confessioni mascherate da chiacchiere al bar. Dopo l’esordio con Lentamente nel 2021 per Bomba Dischi, Conversazione con Giorgio conferma che il cuore dei ventenni – anche quando si finge indifferente – ha ancora molto da dire.




