Con “Vivo la notte” Valerio Scanu esplora la sua rinascita attraverso il ballo e la malinconia, lanciando un proprio modo di intendere la canzone dance italiana
Dopo diverse trasformazioni, una laurea in Giurisprudenza e il ritorno sul piccolo schermo – alla terza edizione di Ora o mai più – Valerio Scanu torna a farsi sentire con un nuovo inedito, Vivo la notte, disponibile da venerdì 6 giugno in radio e su tutte le piattaforme digitali per NatyLoveYou e ADA Music Italy. Un brano che segna un cambio di rotta stilistico e una rinnovata voglia di sperimentare.
Scritto dallo stesso Scanu insieme a William Buca, Brigida Carbone ed Elio Depasquale (anche produttore artistico del brano), Vivo la notte intende aprile le porte ad una nuova stagione dance all’italiana, tra sonorità elettroniche, pulsazioni “cassa in quattro” e un testo intimo e malinconico.
Proprio a proposito del testo, qui si racconta una notte vissuta come rifugio e rinascita dopo la fine dolorosa di una storia importante. Valerio Scanu si fa interprete di un momento di fragilità in cui si scende nel buio per ritrovarsi, con la musica a fare da guida.
Ad accompagnare il singolo, un videoclip diretto da Marco Giacomozzi, girato interamente nel quartiere EUR di Roma. Tra il bianco dei marmi e giochi di luce notturni, la regia punta su inquadrature dinamiche e focalizzate sull’interpretazione di Scanu. Le scene all’interno dell’auto – racconta lo stesso Valerio – sono state tra le più divertenti da girare.




