Incanta e stupisce, attingendo alla musicalità del dialetto genovese, la cantautrice Gaia Banfi, che lancia il singolo “Seia”, ultima pedina in attesa dell’album d’esordio di prossima pubblicazione
Un vortice di emozioni che cresce impetuoso, inarrestabile, fino a raggiungere il culmine per poi dissolversi nella quiete della sera. Seia, il nuovo singolo di Gaia Banfi, è finalmente disponibile sulle piattaforme streaming: un’ultima anticipazione in vista del suo album in arrivo questa primavera per Trovarobato.
Dopo averci trasportato tra i ricordi della Liguria con la suggestiva Piazza Centrale, questa volta Gaia Banfi si affida alla musicalità del dialetto genovese: Seia, che significa “sera”, è un invito a lasciarsi andare, a fermarsi per un istante, a guardare il cielo e liberare la mente dal caos della giornata.
«Beg forgiveness for all I’ve said ossia Chiedo perdono per come mi sono espressa. E – dichiara Gaia Banfi – anche per ciò che ho pensato, aggiungerei. Un viaggio musicale che termina con un messaggio di riconciliazione e consapevolezza: To stay forever in my peace. Perché in fondo è ciò a cui aspiro».
Con il suo stile unico, che intreccia canzone d’autore, pop ed elettronica sperimentale, Gaia Banfi trasforma il brano in un viaggio sonoro che parte da un turbinio emotivo per arrivare a una resa dolce e necessaria. Un’onda di synth cresce fino a travolgere l’ascoltatore, per poi dissolversi nel suono essenziale di un pianoforte e nelle voci limpide di un coro di bambini, guidate da Thomas Ganci. Come in Piazza Centrale, le voci infantili accompagnano le ultime note, lasciando un segno indelebile e chiudendo il cerchio: non a caso Seia sarà posizionata al termine della tracklist dell’opera.
TESTO DI “SEIA” DI GAIA BANFI
Autori: Gaia Banfi
Etichetta: Trovarobato
Sulla cima di un colle
Dove sta il mio cuscino
Oggi sono di ghiaccio
Neanche un sogno o profezia
La mia sacra sera
Trema ad abituarsi
Non sono questo fio
Liberato dal ciclo di morte e di vita
Tu bruci un giardino
E i suoi santi eccessi
Dove nascono gli amori
Che sono i miei canti
“Beg forgiveness for all I’ve said,
And I’ve tried, tried it on my own reason
To stay,
Forever in my peace,
Forever in my peace.”




