Simone Cristicchi incanta tutti con “Quando sarai piccola”, l’emozionale brano che propone in gara al Festival di Sanremo 2025 e già vincitore del Premio Lunezia. Ecco il testo e il significato del brano
Simone Cristicchi è tra i protagonisti indiscussi di quest’edizione del Festival di Sanremo. Il cantautore ha presentato in gara il brano Quando sarai piccola, a cui ha lavorato insieme a Nicola Brunialti, per il testo, e con Amara per la musica, ed è contenuto all’interno della nuova edizione del suo più recente album, Dalle tenebre alla luce. La canzone, che giorno dopo giorno conquista sempre più consensi tra pubblico e critica – vincitrice anche del Premio Lunezia – è accompagnata da un videoclip diretto da Matteo Maggi e prodotto da Blackball.
Il testo affronta il tema dell’invecchiamento dei genitori, che, con il passare degli anni, sembrano ritornare a essere come bambini. Simone Cristicchi in particolare si sofferma sulla propria esperienza personale, vissuta con sua madre, malata di alzheimer. A Sanremo il cantautore porta una tematica universale, una riflessione sulla società che va oltre la mera dimensione dell’intrattenimento.
TESTO DI “QUANDO SARAI PICCOLA” DI SIMONE CRISTICCHI
Autori: Simone Cristicchi, Nicola Brunialti
Etichetta: Warner
Quando sarai piccola ti aiuterò a capire chi sei
Ti starò vicino come non ho fatto mai
Rallenteremo il passo se camminerò veloce
Parlerò al posto tuo se ti si ferma la voce
Giocheremo a ricordare quanti figli hai
Che sei nata il 20 marzo del ’46
Se ti chiederai il perché di quell’anello al dito
Ti dirò di mio padre ovvero tuo marito
Ti insegnerò a stare in piedi da sola, a ritrovare la strada di casa
Ti ripeterò il mio nome mille volte perché tanto te lo scorderai
E è ancora un altro giorno insieme a te
Per restituirti tutto quell’amore che mi hai dato
E sorridere del tempo che non sembra mai passato
Quando sarai piccola mi insegnerai davvero chi sono
A capire che tuo figlio è diventato un uomo
Quando ti prenderò in braccio
E sembrerai leggera come una bambina sopra un’altalena
Preparerò da mangiare per cena, io che so fare il caffè a malapena
Ti ripeterò il tuo nome mille volte fino a quando lo ricorderai
E è ancora un altro giorno insieme a te
Per restituirti tutto, tutto il bene che mi hai dato
E sconfiggere anche il tempo che per noi non è passato
Ci sono cose che non puoi cancellare
Ci sono abbracci che non devi sprecare
Ci sono sguardi pieni di silenzio
Che non sai descrivere con le parole
C’è quella rabbia di vederti cambiare
E la fatica di doverlo accettare
Ci sono pagine di vita, pezzi di memoria
Che non so dimenticare
E è ancora un altro giorno insieme a te
Per restituirti tutta questa vita che mi hai dato
E sorridere del tempo e di come ci ha cambiato
Quando sarai piccola ti stringerò talmente forte
Che non avrai paura nemmeno della morte
Tu mi darai la tua mano, io un bacio sulla fronte
Adesso è tardi, fai la brava
Buonanotte




