Un amore tormentato vissuto nella periferia romana scandisce il ritorno al Festival di Sanremo di Achille Lauro, in gara alla 75esima edizione del festival con “Incoscienti giovani”. Ecco il testo e il significato del brano

«La canzone, come sempre nel mio caso, è ispirata a una storia vera. Parla di giovani incoscienti, parla di noi». È così, con queste poche e semplici parole, che Achille Lauro presenta la canzone che schiera in campo in questa sua quarta partecipazione in gara al Festival di Sanremo, intitolata Incoscienti giovani. Un brano dalle marcate tinte retrò che fanno parte di un nuovo corso artistico per Lauro, forte del successo di Amore disperato, ballad che ha toccato negli ultimi mesi del 2024 le vette delle classifiche.

Un amore che si consuma nelle periferie di Roma e dell’animo. Due giovani amanti inghiottiti dai rispettivi tormenti, che grazie a questo sentimento riescono a rimanere ancorati alla vita, oltre che incatenati a loro stessi. Incoscienti giovani è pronta ad ammaliare il vasto pubblico che da sempre segue Achille Lauro, ancor prima che l’artista mettesse piede per la prima volta sul palco dell’Ariston, nel 2019, quando si presentò al cospetto del grande pubblico da outsider con la liberatoria Rolls Royce.

È seguita poi la partecipazione datata 2020, quella con Me ne frego e degli outfit che hanno fatto impazzire tutti. Nel 2021 poi fu ospite speciale, al secondo Sanremo di Amadeus, esibendosi in tutte le serata con cinque performance associate a cinque “quadri” speciali. Il ritorno in gara, poi, nel 2022, anche se quella Domenica non rappresentò una delle sue partecipazioni più riuscite alla kermesse. A Sanremo 2025 Achille Lauro torna in gara forte di una popolarità rafforzata anche grazie ad X Factor, dove ha vestito i panni del giudice nella più recente edizione del talent show.

“Incoscienti giovani” di Achille Lauro

TESTO DI “INCOSCIENTI GIOVANI” DI ACHILLE LAURO

Autori: Davide Simonetta, Paolo Antonacci, Achille Lauro, Simon Pietro Manzari, Gregori Calculli, Matteo Ciceroni, Daniele Nelli

Oh… bambina
Tutto quello che hai passato è un’università
E tuo padre non tornava la sera
L’hai visto solo di schiena
Lui non sa cosa è stare insieme
No, lo so gli vuoi bene
L’amore è come una pioggia sopra Villa Borghese
E noi stiamo annegando, naufragando
È un romanzo

Sono solo a fare a botte con gli amici miei
Sto strisciando verso il letto e non ci sei
Amore mio veramente
Se non mi ami muoio giovane
Ti chiamerò da un autogrill
Tra cento vite o giù di lì
Di amore muori veramente
Se non ti amo fallo tu per me
Ti cercherò in un vecchio film
Per sempre noi incoscienti giovani
Incoscienti giovani

Oh… bambina
Dormivamo in un Peugeot
Si noi due ladri di fiori
E ti ricordi o no
Noi prima
A dirsi mai una vita come i tuoi
Si piuttosto disperati come noi

Amore mio veramente
Se non mi ami muoio giovane
Ti chiamerò da un autogrill
Tra cento vite o giù di lì
Di amore muori veramente
Se non ti amo fallo tu per me
Ti cercherò in un vecchio film
Per sempre noi incoscienti giovani

Maledetti giovani (a fumare in quel bar)
Noi che a pezzi giovani (noi due pieni di guai)
Maledetti, noi incoscienti a dirsi ancora
Fammi una carezza amore mio
Ma che mi faccia male
Mezza sigaretta e dopo addio
Per noi incoscienti e giovani
Noi due orfanelli alla roulette
Siamo a Las Vegas sotto un led

Amore mio veramente
Se non mi ami muoio giovane
Ti chiamerò da un autogrill
Per sempre noi incoscienti giovani
Incoscienti giovani

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