L’artista salernitana Priscilla “sveste” i panni della rapper Bonnie P e lancia il singolo La verità, un connubio delle sue espressioni musicali: «Oggi canto per strada. Qui ho ritrovato l’entusiasmo per la musica»
Sin dai suoi esordi come Bonnie P s’è fatta conoscere e apprezzare non soltanto nella scena rap salernitana, da sempre in fermento, ma anche a livello regionale e nazionale, in un’epoca in cui le donne del rap erano ancora poche e con grandi difficoltà ad imporsi in un contesto, come quello hip hop, di forte impronta maschile. Una carriera, quella di Priscilla Sammartino – questo il suo vero nome – che adesso si rinnova, cambia pelle e si riappropria dell’identità più vera e sincera della persona, prima ancora che dell’artista.
Lo fa partendo dal nome stesso: addio Bonnie P, adesso è il momento di Priscilla, il suo nome di battesimo a cui adesso l’artista salernitana risponderà anche nella musica. Una musica, anche questa, rinnovata, come testimoniato da La verità, singolo che inaugura il suo nuovo corso artistico. «Questo brano rappresenta sì, un nuovo inizio, ma soprattutto un’evoluzione – spiega Priscilla –. In questi anni ho fatto un importante lavoro su me stessa, psicologico e personale, che adesso proietto nella mia musica. È la fusione di tante parti di me».
Il singolo, rilasciato in streaming nelle scorse settimane, è la rappresentazione di quella freschezza e trasporto che Priscilla è stata in grado di ritrovare nel suo percorso musicale: «Adesso prevale l’entusiasmo sopra ogni cosa. È la mia vera forza motrice», spiega Priscilla, e si sente: ascoltando questo singolo e dando un’occhiata ai suoi canali social, dove adesso trovano posto numerosi video che ritraggono l’artista campana in performance dal vivo per le strade di diverse località italiane.
Una nuova vita, un nuovo approccio alla musica, che è partito a luglio scorso: «Ho cominciato ad esibirmi per strada e sono stata travolta da un entusiasmo incredibile, che mi ha ripagato dopo un periodo di forte disillusione a proposito della musica» aggiunge Priscilla, che come busker interpreta brani della grande tradizione napoletana, e non solo, incantando persone da tutto il mondo che, stregate dalla sua duttilità vocale – che da sempre le permette di spaziare dal rap alla lirica – rimangono ad ascoltarla.
Ci sono stati dei momenti bellissimi, da quando ho cominciato a cantare per strada. Come quando due ragazzi si sono uniti a me per cantare l’Ave Maria, oppure quando un ragazzo cinese che ha voluto cantare insieme ‘O sole mio. Spesso accadono momenti emotivamente forti, con il pubblico che passa e si ferma ad ascoltare, e magari si commuove insieme a me.
Oggi Priscilla si guarda indietro, ritrova quella Bonnie P che tante soddisfazioni le ha regalato, ma che non fa più parte del suo presente, della musica che oggi intende esprimere. Tuttavia niente viene cancellato, niente va dimenticato: «Più che lasciare alle spalle, quella parte della mia vita resterà per sempre importantissima. Mi ha portato all’evoluzione che sto vivendo oggi. Porterò con me tutto ciò che è stato, ma oggi sono pronta ad abbracciare tutte le caratteristiche di me», conclude l’artista.




