Arriva in streaming e nelle radio Caro tempo perso, il nuovo singolo dell’interessante artista italo-libanese Sbazzee, fuori per Musa Factory
Musa Factory lancia sul mercato Caro tempo perso, il nuovo singolo della talentuosa artista italo-libanese Sbazzee. Questo brano segna il quarto capitolo di un percorso che anticipa l’album di debutto della cantante, previsto per gennaio 2025. Prodotto da Ed Emmekappa e Musa Factory, e distribuito da Believe con il supporto di Nuovo Imaie, il pezzo porta con sé un messaggio profondo e universale, è un’introspezione cruda e autentica sulla ricerca di sé stessi, sulla difficoltà di emergere e di farsi ascoltare in un mondo sovraccarico di rumore.
«È una confessione intima, il racconto di una lotta silenziosa contro quell’ansia che si insinua e ci ruba tempo prezioso. È come se ogni momento passato a preoccuparsi di come si appare, di cosa pensano lə altrə, fosse un frammento di vita che scivola via senza lasciare nulla di autentico», spiega Sbazzee a proposito di questa nuova canzone.
La canzone racconta la frustrazione di chi si sente intrappolato nel desiderio di essere accettato, sacrificando la propria verità. È un dialogo interiore tra il bisogno di autenticità e il timore di non essere amati, che porta a indossare maschere e recitare ruoli. L’ansia, più che proteggerci, ci priva di momenti veri, impedendoci di essere leggeri. Il brano invita a liberarsi dal giudizio, a smettere di perdere tempo con paure infondate e a vivere con coraggio, abbracciando la nostra fragilità e bellezza.
La voce di Sbazzee, ruvida e intensa, è l’anima del brano, catturando con forza e fragilità le incertezze di una generazione. La melodia, minimalista e sobria, amplifica il senso di disagio, mentre il ritmo, lento ma persistente, richiama l’incessante battito dell’ansia. Nei picchi emotivi, la strumentazione esplode in suoni amplificati e avvolgenti, come un urlo liberatorio che poi sfuma in una calma precaria, sempre sul punto di rompersi.
TESTO DI CARO TEMPO PERSO DI SBAZZEE
Autori: Sofia Bazzi (Bazzee), Daniel Signorini
Etichetta: Musa Factory
Corro ancora per un po’
Ho il fiatone e i crampi alle gambe
Però no io non mi fermerò
Anche se ho fatto solo passi falsi
E tu, con me
Inciampi sugli sbagli
Che han commesso gli altri
Ma posso
Per una volta non sentirmi in colpa
O fuori luogo
In ogni circostanza di socialità
Sei magliette di sudore
solo per sentirmi dire:
“Sei simpatica”
E non c’è
Un modo per riaverti indietro
Caro mio tempo
Che ho perso
Pensando e ripensando alle cose che ho detto
E che avrei potuto dire
Io aspetto
Guardando le lancette
E mi perdo
Pensando al mio caro tempo perso
Conto i secondi tra le tue domande
E le mie risposte ma
Non me ne esce una
E non me ne esce una
E non me ne esce una giusta
A che serve parlare
Se diciam le stesse cose
Grazie
Di capire
Non ho voglia
Di spiegare
Come vola il tempo quando
Pensi sempre di sbagliare
Ma posso
Per una volta non sentir mille voci addosso
Una sopra all’altra senza pietà
Vorrei dir qualcosa
Ma non son sicura
La mia voce mi agita
E non c’è
Un modo per riaverti indietro
Caro mio tempo
Che ho perso
Pensando e ripensando
Alle cose che ho detto
E che avrei potuto dire
Io aspetto
Guardando le lancette
E mi perdo
Pensando al mio caro tempo perso
Conto i secondi tra le tue domande
E le mie risposte ma
Non me ne esce una
E non me ne esce una
E non me ne esce una giusta




