È Kerosene il nuovo singolo di Mondo Marcio: il rapper collabora adesso con la nuova e giovanissima stella dell’urban italiano, Tokyo, in un pezzo prodotto da Steve Tarta
Kerosene è il nuovo singolo di Mondo Marcio, realizzato in collaborazione con Tokyo, disponibile dal 29 novembre su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. Pubblicato da Columbia Records e Sony Music Italia, il brano, prodotto da Steve Tarta, racconta una storia intensa e conflittuale, un amore che oscilla tra la passione travolgente e la sensazione di abbandono, vissuto tra le strade e le luci pulsanti della città.
Con Kerosene, la penna di Mondo Marcio, icona della scena urban italiana e uno dei pionieri nel portare la rap culture a un pubblico mainstream, regala ancora una volta versi carichi di autenticità e intensità. A impreziosire il brano c’è l’interpretazione graffiante di Tokyo, giovane rapper classe 2005, che ha fatto il suo ingresso nella scena italiana con uno stile crudo, diretto e senza compromessi, conquistandosi subito l’attenzione per la sua forza espressiva.
Kerosene segna una fusione unica e sorprendente tra uno dei volti storici del rap italiano, Mondo Marcio, e una delle più promettenti nuove voci dell’urban italiano, Tokyo. Questo brano non è solo una collaborazione, ma un incontro di generazioni diverse che si uniscono in un sound potente e moderno, dando vita a un mix che celebra l’evoluzione del rap e dell’hip-hop nel nostro paese.
TESTO DI KEROSENE DI MONDO MARCIO E TOKYO
Autori: G. M. Marcello, Maria Fatima Balestrini, S. Tartaglino
Etichetta: Sony
Io non dimentico mai un nome
Ma nel tuo caso dovrò fare un’eccezione
Ho fatto sul cell che non voglio guardare
Note condivise che non riesco a cancellare
Sei nata intera, non ti serve nessuna metà
Quante volte sei scappata per ritornare qua
E ti risveglierai con accanto un altro
Che magari ascolta Mondo Marcio (Cazzo)
C’era rimasto il silenzio
Vedi il punto è che quello che qualcuno non dice può dirti tutto
Sempre meglio che le chiacchiere
È meglio un cuore spezzato piuttosto quello che non batte
E io resto a guardare mentre te ne vai
A farti male se ti viene bene
Gradi di separazione, fahrenight
Ma il freddo brucia come kerosene
Non voglio quella luce, voglio fare night
Facciamo su e giù come le altalene
E quando ti cercavo tu non c’eri mai
E poi resto a guardare mentre te ne vai
Te ne vai, te ne vai, te ne vai
E io che ti cercavo quelle sere sai
Sere sai, sere sai, sere sai
Il freddo brucia come kerosene
So che non ti fidi se sto in giro coi marci
Vengo dalle popolari mica pettino le Barbie
Noi con le case vuote e gli occhi pieni d’odio
Ma io nei tuoi ci ho visto le luci di Tokyo
Senza tagliare la corda ma coi tagli sui polsi
Portami dove il domani non è una lotta contro i sogni
Perdo senza Dio, la casa di carta è sgombra
Come Tokyo e Rio ma il tuo cuore che è una bomba
E io resto a guardare mentre te ne vai
A farti male se ti viene bene
Gradi di separazione, fahrenight
Ma il freddo brucia come kerosene
Non voglio quella luce, voglio fare night
Facciamo su e giù come le altalene
E quando ti cercavo tu non c’eri mai
E poi resto a guardare mentre te ne vai
Te ne vai, te ne vai, te ne vai
E io che ti cercavo quelle sere sai
Sere sai, sere sai, sere sai
Il freddo brucia come kerosene
Noi con le case vuote e gli occhi pieni d’odio
Il freddo brucia come kerosene
Ma tu nei miei ci ho visto le luci di Tokyo
Il freddo brucia come kerosene




